Area Science Park lancia 5 startup con Deep Tech Revolution

Le cinque realtà che si sono aggiudicate la vittoria hanno convinto per l’alto impatto delle soluzioni proposte

Il programma di accelerazione Deep Tech Revolution, lanciato da Area Science Park dopo una selezione rigorosa tra oltre 80 candidature provenienti da tutta Italia, è giunto alla definizione delle 5 realtà vincitrici tra startup innovative, spin-off accademici e gruppi di ricerca che operano nel cosiddetto Deep Tech e che potranno partecipare a un programma che garantisce l’accesso a laboratori di genomica, microscopia elettronica e piattaforme di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e 12 mesi di accompagnamento con study visit internazionali e attività di networking con investitori globali. Ciascuna delle 5 startup selezionate riceve un pacchetto del valore di 200.000 euro, strutturato al 50% a fondo perduto per coprire spese di R&S, personale e prototipazione e al 50% per i servizi ad alta tecnologia come accesso ai laboratori di Area Science Park, consulenza specialistica e servizi di crescita imprenditoriale. Le cinque realtà che si sono aggiudicate la vittoria hanno convinto per l’alto impatto delle soluzioni proposte:

  • Soundsafe Care (Pisa): spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna, con il progetto ØSCAR 2.0, sviluppano un dispositivo robotico per l’ablazione meccanica dei tessuti tramite ultrasuoni focalizzati, permettendo interventi chirurgici extracorporei totalmente non invasivi.
  • Yeastime (Roma): startup focalizzata sulla bioeconomia delle microalghe, con il progetto US4BIOMA utilizza stimolazioni a ultrasuoni per ottimizzare i processi di fermentazione e coltivazione, aumentando la produttività di biomasse e composti bioattivi destinati ai settori food (novel food), nutraceutica e biotech.
  • Novac (Modena): attiva nel settore dello storage energetico, ha sviluppato un Supercondensatore a stato solido integrabile direttamente nel telaio dei veicoli in fibra di carbonio, ottimizzando massa e volume e migliorando le prestazioni di accelerazione e frenata rigenerativa dei veicoli elettrici.
  • Magnetic Future (Bologna): startup specializzata in tecnologie superconduttive ad alta temperatura che sviluppa una nuova classe di Interruttori e sistemi magnetici avanzati (HTS) progettati per facilitare l’adozione di elettromagneti superconduttori, con possibilità di applicazione in molteplici campi.
  • SatEnlight (Milano): il loro progetto propone l’utilizzo di Tecnologie fotoniche e “Vortici ottici” per permettere trasmissioni dati ultra-veloci nello spazio, superando i limiti di banda delle attuali comunicazioni a radiofrequenza e garantendo connessioni satellitari più sicure e performanti.