Dalla Regione Lazio 100 milioni per ricerca e innovazione

Ai due avvisi STEP – FRI e Filiere Tecnologiche per un totale di 85 milioni, si aggiungono altri 15 milioni dedicati al Technology Transfer e al sostegno Preseed per le startup

La Regione Lazio mette in campo due strumenti strategici fondamentali per rafforzare le tecnologie critiche (Tecnologie Digitali, Cleantech, Biotecnologie, Spazio, Sicurezza e Difesa) e la capacità delle imprese di accelerare i processi di innovazione con la presentazione degli avvisi STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026, promossi nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027. Complessivamente, vengono messi a disposizione 85 milioni di euro a favore delle imprese e degli organismi di ricerca del Lazio, unitamente a una forte collaborazione con le Università, il Rome Technopole e l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti come partner finanziario. Gli avvisi, le informazioni di dettaglio e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Lazio Innova.

All’evento di presentazione del 2 marzo svoltosi presso l’Auditorium dell’Ara Pacis a Roma, hanno partecipato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli, il direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio, Tiziana Petucci, la prorettrice alla Ricerca di Sapienza Università di Roma, Maria Sabrina Sarto, la head of unit Strumenti Finanziari Agevolati di Cassa Depositi e Prestiti, Alessia Valentinetti e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, a testimonianza della profonda sinergia tra Istituzioni e ricerca dei due avvisi presentati.

L’avviso STEP – FRI, con una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro e rivolto a imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva nel Lazio, è finalizzato a sostenere progetti di investimento per lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie altamente innovative. Gli ambiti di intervento includono tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie e tecnologie di difesa, secondo una combinazione di contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato, con una procedura di selezione a sportello.

L’avviso Filiere Tecnologiche 2026 prevede una dotazione complessiva di 55 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e il consolidamento di filiere strategiche nelle tecnologie STEP a livello regionale, destinati a progetti di ricerca e sviluppo realizzati da PMI, singolarmente o in collaborazione con Grandi Imprese e Organismi di Ricerca. Il contributo è concesso a fondo perduto.

“Agli 85 milioni di euro destinati agli avvisi STEP-FRI e Filiere Tecnologiche 2026 si aggiungono ulteriori 15 milioni dedicati al Technology Transfer e al sostegno Preseed per le startup, portando a 100 milioni di euro le risorse complessive attivate attraverso quattro bandi strategici”, ha aggiunto la vicepresidente Roberta Angelilli. “È un intervento organico che rafforza l’intero ecosistema regionale: dalla ricerca applicata alla produzione industriale, dal trasferimento tecnologico alla nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Vogliamo rendere il Lazio una piattaforma competitiva in ambito deep tech, sostenendo concretamente chi investe, innova e crea occupazione qualificata”.