L’intesa riunisce, in un unico accordo, la capacità industriale, tecnologica e commerciale di TIM con la competenza e la capacità finanziaria di CDP Venture Capital attraverso i suoi fondi specializzati

È stato siglato il 30 marzo a Roma, presso il TIM Innovation Lab, un Memorandum of Understanding (MoU) di portata storica tra TIM e CDP Venture Capital SGR, un protocollo d’intesa che punta a creare uno “scudo digitale” nazionale, individuando e sostenendo startup e PMI innovative ad alto potenziale di comune interesse, con tecnologie critiche per la sovranità digitale, appartenenti al portafoglio di CDP Venture Capital o del deal flow scouting di TIM, valutandone potenziali iniziative di collaborazione industriale, commerciale e tecnologica. Le due società unificheranno i flussi di analisi (deal flow) per individuare precocemente le tecnologie emergenti nei settori della Cybersecurity, Intelligenza Artificiale, Cloud, Smart Cities e Difesa.
“La capacità di amplificare e strutturare delle sinergie con partner strategici è un elemento cardine della nostra value creation. La collaborazione con TIM costituisce un elemento chiave per rafforzare il percorso di crescita delle aziende che supportiamo. Integrare capitali, competenze e tecnologie avanzate, significa creare le condizioni migliori affinché le eccellenze dell’innovazione italiana possano consolidarsi ed espandersi ulteriormente”, ha affermato Emanuele Levi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital.
L’intesa è importante perché riunisce, in un unico accordo, la capacità industriale, tecnologica e commerciale di TIM con la competenza e la capacità finanziaria di CDP Venture Capital attraverso i suoi fondi specializzati, in un mix di sviluppo imprenditoriale e tecnologico che possa offrire alle startup italiane accesso a validazione industriale, canali commerciali, capitale qualificato e opportunità di crescita, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla trasformazione digitale dell’Italia e soprattutto di identificare e scalare le realtà tecnologiche più promettenti del panorama italiano, trasformandole in “campioni nazionali”. Punto di arrivo è quello di validare le tecnologie più promettenti e certificare soluzioni mature e pronte per essere integrate nei sistemi critici nazionali grazie a sinergie industriali tramite specifici canali di finanziamento, attività di go-to-market congiunto e accesso al mercato Enterprise e alla Pubblica Amministrazione.
Le prospettive economiche dell’intesa delineano un impatto profondo sul tessuto produttivo nazionale, con un potenziale di investimento dato dall’integrazione tra i progetti di Open Innovation di TIM e i fondi di CDP che potrebbe arrivare a mobilitare indirettamente risorse per 1 miliardo di euro nel prossimo triennio, con una sensibile riduzione del rischio per le startup coinvolte nel programma, stimabile in un incremento del 20% del tasso di sopravvivenza.
“L’innovazione genera impatto quando entra nei meccanismi del business, nelle priorità industriali e nelle decisioni di ogni giorno. È il percorso che abbiamo scelto anche in TIM: un’azienda che negli ultimi anni è cambiata profondamente, è diventata più focalizzata, più concreta, più capace di trasformare visione ed execution in risultati. Per noi l’innovazione lavora su due fronti: dentro l’azienda, dove rende più forti processi, competenze e capacità di esecuzione, e fuori, dove può diventare un acceleratore di crescita per startup e PMI. È con questa logica che nasce questa partnership: mettere a disposizione dell’ecosistema le nostre infrastrutture, la nostra visione industriale e la conoscenza concreta dei bisogni dei clienti. Così l’innovazione crea sviluppo, rafforza la competitività e dà un contributo concreto alla sovranità digitale dell’Italia”, ha dichiarato Pietro Labriola, Amministratore Delegato di TIM.
Due importanti realtà del portafoglio CDP Venture Capital hanno già iniziato a collaborare operativamente al progetto CDP-TIM: Cubbit ha sviluppato una tecnologia innovativa di cloud storage geo-distribuito e CAEmate, attiva nelle soluzioni di ingegneria e modellazione tramite Digital Twin per la manutenzione preventiva delle infrastrutture.

