La prima call for ideas de L’Espresso registra un successo di candidature e proposte

Si è tenuta in data 4 dicembre 2025, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, la cerimonia di premiazione per la prima edizione di “7 Idee per cambiare l’Italia”, promossa dal settimanale L’Espresso con il supporto del main partner Q8 Italia. L’evento, concepito per individuare e sostenere le startup più promettenti nel panorama nazionale, capaci di proporre soluzioni innovative e generare un impatto positivo e sostenibile sul Paese, ha registrato la partecipazione al bando di circa 300 startup.

Il progetto “7 Idee per cambiare l’Italia” si configura come una vasta “call for ideas” nazionale, che traduce l’impegno editoriale di L’Espresso sui temi della sostenibilità in un’azione concreta di venture philanthropy. L’obiettivo è quello di selezionare progetti ad alto impatto provenienti da startup, imprese, università, enti o singoli cittadini in grado di affrontare le sfide cruciali in sette aree tematiche fondamentali per il futuro dell’Italia: Ambiente, Energia, Salute, Lavoro, Educazione, Diritti e Comunità.

In questa edizione inaugurale, sono state selezionate e premiate 7 startup per un premio complessivo di 280.000 euro, equamente suddiviso, in servizi di marketing e comunicazione per finanziare le loro strategie. A ciò si aggiunge l’impegno editoriale de L’Espresso di dedicare, per le sette settimane successive alla premiazione, un articolo di approfondimento a ciascuna delle realtà premiate, assicurando così un’ampia visibilità mediatica.

Le sette realtà imprenditoriali premiate si sono distinte per l’approccio innovativo e la marcata attenzione alla sostenibilità, declinata in diverse sfide tecnologiche, ambientali e sociali:

  1. AquaLink è stata premiata per i suoi sistemi intelligenti volti al monitoraggio e alla gestione ottimizzata delle risorse idriche, contribuendo a prevenire gli sprechi e a migliorare la resilienza degli ecosistemi acquatici, rientrando pienamente nel settore della Sostenibilità Idrica.
  2. BioPhi si concentra sull’applicazione di soluzioni biotecnologiche avanzate, con l’obiettivo di realizzare una produzione più sostenibile o di intervenire nella bonifica ambientale, spesso integrandosi perfettamente con i principi dell’economia circolare.
  3. Dafne ha presentato soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale per l’efficientamento e la sostenibilità di processi complessi, in particolare in ambito industriale o logistico.
  4. Dataclean si occupa della gestione dei dati, offrendo servizi e piattaforme per l’analisi e la “pulizia” dei dati stessi. L’obiettivo è rendere i processi aziendali più efficienti e meno energivori, promuovendo la sostenibilità digitale.
  5. PinkRoad ha ricevuto il premio per il suo focus sullo sviluppo di soluzioni e infrastrutture destinate alla mobilità urbana sostenibile e inclusiva.
  6. Pit’sa, operante nel settore Agrifood, ha innovato con nuove metodologie o prodotti che mirano a una forte riduzione degli sprechi e a un minore impatto ambientale lungo tutta la filiera agroalimentare.
  7. Talea è stata premiata per la sua specializzazione nei sistemi di agricoltura verticale e idroponica per la coltivazione fuori suolo, una tecnica che garantisce un uso minimo di acqua e spazio, riducendo drasticamente le emissioni legate al trasporto dei prodotti.