Fiera Roma ospita la VII edizione dell’evento che trasforma la solidarietà in sviluppo sostenibile e opportunità di business etico

Parte oggi presso Fiera di Roma la tre giorni di Codeway Expo 2026, la manifestazione di riferimento in Italia che mette a confronto istituzioni, ONG e settore privato per costruire un futuro basato sulla sostenibilità e l’innovazione, punto d’incontro con i mercati in rapida evoluzione che permettono partenariati strategici tra Stati e aziende in grado di offrire insieme progresso ed evoluzione dei mercati.
L’edizione 2026 si articola in un percorso progressivo che accompagna i partecipanti dagli strumenti operativi alle grandi visioni sistemiche. Si parte il 13 maggio con Gli Strumenti per le Imprese, una giornata dedicata ai meccanismi di finanziamento, il procurement delle Nazioni Unite e gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione per le PMI italiane. Il 14 maggio i Grandi Temi dello Sviluppo rappresenteranno un focus sulla sicurezza alimentare, il cambiamento climatico e la transizione energetica. Grande rilievo sarà dato al ruolo della tecnologia satellitare (Space Economy) come infrastruttura critica per gli obiettivi dell’Agenda 2030. Infine, il 15 maggio sarà la volta di Agricoltura e Sistemi Alimentari in collaborazione con la FAO e il CIHEAM Bari, giornata incentrata su uno degli asset di maggiore impatto in particolar modo nei Paesi in via di sviluppo, quello delle filiere agroalimentari resilienti, con approfondimenti su eccellenze come cacao e caffè, e il ruolo dello sport come motore di coesione sociale e pace.
Il messaggio che risulta dalla programmazione dell’evento è il superamento della vecchia dicotomia tra profit e non-profit, per una visione della cooperazione internazionale anche come modello di business sostenibile. Grazie infatti alla presenza di attori come AICS, Cassa Depositi e Prestiti, SACE e SIMEST, le aziende potranno trovare i partner e i fondi necessari per portare innovazione nei Paesi partner, trasformando la sfida dello sviluppo in una crescita economica condivisa.

L’analisi di StartupNewsItalia. Il Codeway Expo 2026 rappresenta un appuntamento cruciale per le startup italiane proprio per il passaggio dalla “cooperazione come aiuto” alla”cooperazione come business e innovazione”. Startup che operano in settori ad alto impatto tecnologico e sociale hanno l’occasione di entrare in contatto diretto con i grandi committenti internazionali, focalizzandosi sul ruolo del settore privato nella cooperazione allo sviluppo. Il mercato delle catene di fornitura delle Nazioni Unite, ad esempio, supera i25 miliardi di dollari ed è sempre più incentrato su soluzioni deeptech per risolvere problematiche quali accesso all’acqua, tutela dell’ambiente, agricoltura sostenibile, gestione del rischio, infrastrutture digitali ed economia circolare. La possibilità di interloquire direttamente con istituzioni come il MAECI (Ministero Affari Esteri), l’AICS (Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo), Cassa Depositi e Prestiti (CDP), SACE e SIMEST rappresenta in particolar modo, grazie alla presenza e al ruolo svolto in tali contesti da realtà d’eccellenza come il CIHEAM di Bari, un ponte verso l’Africa e altri paesi in via di sviluppo, dove le soluzioni innovative in asset come Agritech, Green Energy e Digital Health sono oggi estremamente richieste e finanziate.
il Direttore Responsabile Michele Di Schino

