Exajoint vince la Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2026

La startup che rivoluziona il posizionamento delle protesi d’anca si aggiudica il primo premio. Sul podio anche SelSkin e Sense-maiking. Assegnati premi speciali per 60.000 euro complessivi

La XXII edizione della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, la Business Plan Competition promossa dagli Atenei piemontesi Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale e gestita dagli incubatori I3P e 2i3T nell’ambito del PNI Premio Nazionale per l’Innovazione, si è conclusa con la vittoria, tra le dieci finaliste, di Exajoint, startup del settore Life Sciences supportata dall’incubatore I3P, che ha conquistato il primo premio da 7.500 euro grazie a un sistema innovativo (exAC) composto da fotocamera e sensori per la valutazione quantitativa e in tempo reale dell’orientamento delle due principali componenti protesiche d’anca: coppa acetabolare e stelo femorale. L’obiettivo è quello di rendere gli interventi chirurgici più sicuri grazie a un sistema digitale ed economico, riducendo drasticamente il rischio di revisioni precoci.

“Il numero e la qualità dei Business Plan presentati, circa 180 in questa edizione, e la varietà dei settori in gara testimoniano la capacità delle nostre università e dei nostri incubatori di generare innovazioni di rilievo in ambiti complessi e ad alto contenuto di conoscenza”, ha commentato il comitato organizzativo composto dai rappresentanti di I3P e 2i3T. “Quest’anno, con la vittoria di Exajoint, celebriamo un progetto sviluppato da un team con competenze commerciali, mediche e ingegneristiche di altissimo livello”.

Al secondo posto si è classificata SelSkin (Life Sciences), che sviluppa modelli tridimensionali in vitro di pelle umana capaci di riprodurre condizioni fisiologiche e patologiche per test predittivi ed etici di cosmetici, farmaci e dispositivi medici, mentre il terzo premio è andato a Sense-maiking (ICT), che propone soluzioni di intelligenza artificiale basate sulla semiotica per analizzare immagini e testi su larga scala, supportando aziende e istituzioni nelle ricerche di mercato e negli studi culturali. Concludono la cinquina con un quarto posto ex aequo Licon (Cleantech & Energy) con il suo calcestruzzo brevettato a microporosità controllata che riduce del 25% il peso degli elementi prefabbricati, Q-Audion (ICT) con la cifratura post-quantistica e anti-deepfake integrata negli auricolari e Anypath (Industrial), piattaforma software basata su Physical AI per programmare qualsiasi robot industriale in pochi secondi. I primi sei progetti classificati accedono al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione 2026, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.

“Il valore di Start Cup è accompagnare i primi passi di progetti imprenditoriali basati sull’innovazione tecnologica”, ha affermato Gianmario Pellegrino, delegato del Rettore del Politecnico di Torino. “Oggi portare la ricerca e le nuove tecnologie al mercato, perché generino un impatto concreto sull’economia e sulla società, è al centro delle strategie nazionali ed europee per l’innovazione e la competitività”. Il passaggio dai centri di ricerca all’impresa è stato sottolineato come fondamentale anche da Cristina Prandi, Rettrice dell’Università degli Studi di Torino, specificando come “l’università non si limita a produrre conoscenza: forma persone e crea le condizioni perché le idee possano svilupparsi, incontrare competenze differenti e tradursi in opportunità concrete per la società e il territorio”. “L’università non è soltanto il luogo in cui si produce sapere, ma un vero e proprio laboratorio di innovazione, nel quale competenze scientifiche, creatività e capacità progettuale si incontrano per generare valore economico, sociale e culturale, ha aggiunto Davide Ferraris, delegato del Rettore dell’Università del Piemonte Orientale.

Numerosi anche i riconoscimenti assegnati dai partner della manifestazione, con il Premio Fondazione CRC assegnato a Zycon.io (Industrial), infrastruttura dati per l’AI industriale, il Premio Regione Autonoma Valle d’Aosta a Oleovita (Cleantech & Energy) per la sua piattaforma di bioeconomia circolare e il Premio Città del Futuro e Sostenibilità di Fondazione LINKS a Synphonya (ICT) per la soluzione di Digital Twin per reti ottiche. Infine, il Premio Ing. Domenico Appendino di AME Ventures (10.000 euro in servizi) è stato conferito a Q-Shield (Cleantech & Energy) per il sistema di sensoristica avanzata per batterie e i tre premi “Future Tech for Climate & Mobility” di Città di Torino – ToMove – CTE Next 2.0 sono stati assegnati a ImpacTO, Sub Sole e Hydra.