Germania: mancano 160 mila lavoratori per le energie rinnovabili

Iab, l’istituto tedesco per la ricerca sull’occupazione, lancia l’allarme: la carenza di manodopera mette a rischio la transizione energetica della Germania. Saranno infatti decine di migliaia i lavoratori qualificati richiesti dal mercato nei prossimi anni: entro il 2030 saranno necessari circa 160.000 lavoratori aggiuntivi in tutto il Paese per espandere le fonti di energia rinnovabile come l’eolico e il fotovoltaico. In aggiunta, altri 40.000 lavoratori saranno necessari per affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici e attuare misure di adattamento. Ma non ci sono.

Lo studio di Iab evidenzia infatti come i tempi di reclutamento siano particolarmente lunghi, forse troppo rispetto al fabbisogno, nei settori delle tecnologie energetiche (112 giorni) e dell’ingegneria elettrica (114 giorni).

La ricerca dell’Iab rileva che le professioni tecniche necessitano di una maggiore promozione nella fase di scelta della carriera, le qualifiche professionali straniere devono essere riconosciute più facilmente e le persone anziane e le donne devono essere meglio integrate nel mercato del lavoro.