
Contenuto esclusivo StartupNewsItalia. Tre le sessioni tematiche che vedranno alternarsi sul palco esperti di fama internazionale, astronauti, scienziati e rappresentanti istituzionali, dall’Economia della Cultura all’impatto delle nuove soluzioni sulla vita delle comunità
Il 21 aprile, a partire dalle ore 10:00, la suggestiva cornice della Sala dei 400 presso il Palazzo del Popolo di Orvieto ospiterà “Futuro Prossimo – Come l’innovazione cambierà le nostre vite”. L’evento, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, nasce come un ponte tra startup, imprese, istituzioni e mondo della ricerca per esplorare come la tecnologia stia ridisegnando il nostro quotidiano.
Promosso da InCentro (rete di incubatori certificati attiva tra Marche, Umbria e Abruzzo) e supportato da partner come Banca del Fucino e Sony CSL, il convegno gode del patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Regione Umbria e del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.
“L’iniziativa nasce in un alveo istituzionale come attività della struttura commissariale area sisma con un duplice obiettivo: non solo ricostruire edifici, ma anche e soprattutto promuovere e incentivare l’animazione economica dei territori del cratere sismico. In questa logica, lo sviluppo di imprese innovative e della cultura dell’innovazione in senso lato ha un ruolo centrale nel ripensare la vocazione economica dei territori”, spiega a StartupNewsItalia il sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario Sisma 2016. “A conferma di una visione globale e fattiva, incentrata sulla rinascita e il rafforzamento dei territori, c’è stato da parte delle istituzioni uno sforzo corale che ha trovato l’impegno e il favore della Regione Umbria e del Mimit. Il nostro è un laboratorio che può essere applicato a tutto l’Appennino: contrastare l’abbandono dell’entroterra con l’innovazione”.
“L’Italia centrale è stata la culla della creatività artistica per secoli nella sua duplice veste di innovazione artistica e tecnologica insieme, basti pensare alle tecniche d’avanguardia utilizzate da artisti come Giotto, punto di partenza del percorso di questa giornata che ci porterà fino allo spazio”, è la lettura di Stefano Massari, consulente della Struttura commissariale Area Sisma. “La scelta della location rappresenta proprio questo: la consapevolezza che luoghi del centro Italia come Orvieto sono stati per secoli, fin dall’antichità classica, la culla dell’innovazione tecnica e artistica europea. L’obiettivo è proprio quello di riscoprire l’unione del passato tra arte e tecnica, e di trasmettere ai tanti giovani che saranno presenti, anche dalle scuole cui è stata aperta l’iniziativa, l’idea che è possibile innovare e cambiare il mondo partendo dalle nostre città e borghi densi di tradizione, storia e cultura”.
“L’associazione InCentro si è fatta promotrice dell’iniziativa per rendere il tema dell’innovazione aperto alla comunità, nell’ottica di una continuità tra tradizione e innovazione alla base della nostra azione sul territorio, puntando sulla creazione di una rete di incubatori di startup del territorio del Centro Italia interconnessi tra loro”, afferma Giorgio Guidi, Presidente dell’Associazione InCentro. “Abbiamo creato un vero ecosistema dell’innovazione capace di tenere insieme formazione, competenze, startup e finanza, che agisce come promotore delle startup e sostiene il loro rapporto con il territorio”.
“Le regioni centrali del nostro Paese si caratterizzano per la presenza di piccole e medie realtà, con grandi tradizioni artistiche e artigianali, e startup con una particolare attenzione allo sviluppo di progetti legati alla transizione digitale e alla sostenibilità. Promuovere, incentivare e rendere competitive imprese e startup dei territori è lo scopo dell’associazione. L’evento di Orvieto è incentrato proprio su questa idea: sostenere l’innovazione partendo dalla nostra tradizione e dalla nostra storia significa rendere regioni centrali come l’Umbria attrattive a livello globale”, conclude Carlo Ottone, responsabile Venture Capital e Club Deal dell’Associazione InCentro.
Tre le sessioni tematiche che vedranno alternarsi sul palco esperti di fama internazionale, astronauti, scienziati e rappresentanti istituzionali. Si partirà dall’Economia della Cultura e dal suo rapporto sempre più stretto con l’innovazione, driver fondamentale per la nuova imprenditorialità, per giungere all’impatto delle nuove soluzioni sulla vita delle comunità: le startup creative preservano il patrimonio e lo trasformano in asset tecnologici ed economici. La giornata inizierà con l’incontro “Da Giotto allo Spazio, il percorso della creatività” si propone di esplorare il legame tra l’eredità artistica italiana e le nuove frontiere tecnologiche, per proseguire con “Il Futuro Prossimo nella vita quotidiana”, un focus specifico sulle tecnologie emergenti, dalla mobilità sostenibile all’Intelligenza Artificiale e terminare la sessione di lavori con il necessario correlato del rapporto con le istituzioni e del loro intervento e presenza come facilitatori del processo di innovazione, con “Innovare & Riformare: Il ruolo delle Istituzioni e della Finanza”, un tavolo di confronto sulle strategie sistemiche per sostenere la crescita del Paese.

Il plus di StartupNewsItalia. Il settore della cultura e creatività in Italia conta oggi oltre 3.000 startup e PMI innovative attive nella filiera, supportate da investimenti crescenti. Basti pensare che solo per il periodo 2021-2027 sono stati stanziati oltre 142 milioni di euro attraverso il Fondo Imprese Culturali e Creative. Ma il vero potere di un asset come quello del CultureTech è la capacità di interfacciarsi con altri settori in cui l’Italia eccelle a livello globale, come lo SpaceTech, grazie a nuove modalità di fruizione della bellezza e della scoperta attraverso la digitalizzazione e l’AI. La creatività diventa una risorsa industriale capace di generare valore misurabile, rendendo il legame tra arte e innovazione un pilastro strategico per la crescita del territorio. L’evento propone un percorso dalla tradizione allo spazio e ritorno all’origine della creazione di arte e di cultura: le tradizioni, le nostre città e, soprattutto, la nuova vivibilità permessa dalle nuove tecnologie degli spazi non solo artistici, ma urbani in generale. La trasformazione delle nostre città passa infatti necessariamente per nuove risorse dedicate alla vivibilità. La mobilità alternativa, supportata da veicoli elettrici leggeri e sistemi interconnessi, punta a ridurre l’impatto ambientale garantendo spostamenti più fluidi. Parallelamente, l’Intelligenza Artificiale agisce come il “cervello” di questa evoluzione, ottimizzando i flussi di traffico e personalizzando i servizi al cittadino. In Europa il mercato della smart mobility è in forte espansione e si stima che le tecnologie AI applicate alla gestione urbana possano incrementare l’efficienza dei servizi pubblici fino al 30%, rendendo i centri storici e le aree urbane luoghi non solo da visitare, ma in cui vivere e lavorare con standard qualitativi superiori.
Programma:
“Da Giotto allo Spazio, il percorso della creatività”
- Saluti Istituzionali: Roberta Tardani (Sindaco di Orvieto).
- Introduzione: Stefano Massari (Struttura commissariale Area Sisma).
- Interventi:
- Fra Giulio Cesareo (Sacro Convento di Assisi): Quando l’arte, ad Assisi, ha cambiato il mondo.
- Prof. Mariano Bizzarri (Lab. biomedicina spaziale nazionale): Superare i confini per una nuova medicina.
- Roberto Vittori (Astronauta): Il futuro prossimo è nello spazio.
- Norberto Salza (Space Factory): I microsatelliti e la sperimentazione spaziale Made in Italy.
- Luca Panini (Gruppo Panini Cultura): L’arte e l’innovazione, due mondi che si incontrano.
“Il Futuro Prossimo nella vita quotidiana”
- Introduzione: Giorgio Guidi (Presidente Associazione InCentro).
- Interventi:
- Maria Marcello (Niulinx S.p.a.): Il futuro prossimo della mobilità, autonoma ed interconnessa.
- Umberto Palermo (Mole Urbana): Microcar e Kei Car elettriche Made in Italy.
- Prof. Gianfranco Vento (EVIS): RNA – La nuova frontiera della medicina.
- Alessandro Londei (Sony CSL – Roma): IA e creatività umana.
- Vincenzo Di Nicola (Fondo IA CDP): Come l’Italia affronta la sfida dell’IA.
“Innovare & Riformare: Il ruolo delle Istituzioni e della Finanza”
- Modera: Claudio Velardi (Il Riformista).
- Interventi:
- Guido Castelli (Commissario Straordinario Sisma 2016).
- Stefania Proietti (Presidente Regione Umbria).
- Antonio Buonfiglio (Direttore Generale Enasarco).
- Ugo Cerretani (Innovation Strategy & Governance Terna).
- Mauro Masi (Presidente Banca del Fucino).
La partecipazione è gratuita previa registrazione.

