Dopo la firma, nel dicembre del 2023 della European Declaration on Quantum Technologies, è arrivata al Consiglio dei Ministri l’informativa sulla Strategia italiana per le tecnologie quantistiche approvata, dopo una prima bozza del mese di Febbraio, dal Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale (CITD) il 9 luglio 2025.
La scienza quantistica rappresenta oggi un fondamentale elemento di sviluppo tecnologico, economico e sociale in ambiti quali l’informatica, le comunicazioni, la sensoristica, la salute, la sicurezza pubblica e lo spazio e con importanti ricadute su tecnologie sostenibili, energia, cybersecurity e ambiente.
L’intento della Strategia, elaborata da un gruppo di esperti e rappresentanti istituzionali riuniti in un gruppo di lavoro coordinato da Tommaso Calarco, professore ordinario di Fisica all’Università di Bologna e istituito dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Difesa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza (ACN), è di delineare una roadmap per consolidare il ruolo del Paese nelle tecnologie quantistiche e garantire un futuro tecnologico sicuro e competitivo, colmare il divario con le realtà più avanzate, rafforzare la propria autonomia in settori chiave, e generare nuove filiere industriali e occupazione qualificata.
Quattro gli assi prioritari su cui si basa la Strategia:
- Sviluppo scientifico e industriale nei cinque pilastri delle TQ (calcolo, simulazione, comunicazione, sensoristica, scienza di base);
- Costruzione di un ecosistema nazionale integrato, capace di generare valore lungo l’intera catena: ricerca, trasferimento tecnologico, industria, formazione;
- Internazionalizzazione e sicurezza: posizionamento attivo nei programmi UE e tutela delle tecnologie critiche;
- Governance e misurabilità: strumenti concreti per coordinare, valutare e aggiornare le azioni strategiche.
La strategia è in linea con gli obiettivi di medio e lungo periodo della Quantum Europe Strategy, presentata a Bruxelles il 2 luglio scorso, che porterà alla proposta da parte della Commissione europea di un vero e proprio Quantum Act per la fine del 2025.

