Chirurgia 4.0: Angelini Ventures punta sull’intelligenza iperspettrale di Hypervision Surgical

Per Angelini Ventures l’investimento si inserisce in una strategia di crescita globale che ha già portato alla creazione di un portafoglio di 24 aziende innovative nel settore della salute e delle biotecnologie

Angelini Ventures, la società di corporate venture capital di Angelini Industries, ha annunciato la sua partecipazione a un round di finanziamento di serie A da 17 milioni di sterline per Hypervision Surgical, spin-out del King’s College di Londra, azienda pioniera nell’integrazione dell’imaging iperspettrale in sala operatoria, in un’operazione guidata da Heal Capital e che vede il coinvolgimento di un consorzio internazionale di investitori tra cui IP Group, Daycrest e diverse realtà oncologiche e chirurgiche di rilievo, come Macmillan Cancer Support e il fondo SINC della Society of American Gastrointestinal and Endoscopic Surgeons.

Il cuore tecnologico della proposta di Hypervision è la piattaforma Hyperspectral Intelligence, basata su una tecnologia che cattura la luce su un ampio spettro di lunghezze d’onda, registrando bande invisibili all’occhio umano per ogni singolo pixel. Attraverso algoritmi di AI, questi dati vengono trasformati in tempo reale in indicatori quantitativi sulla fisiologia dei tessuti, come i livelli di ossigenazione del sangue e la distinzione tra tessuti sani e tumorali, senza contatto fisico e senza interrompere la procedura chirurgica.

Tanja Dowe, Managing Director di Angelini Ventures, che entrerà nel Consiglio di Amministrazione della società insieme a Rick Mangat (fondatore di NOVADAQ), ha sottolineato l’importanza strategica dell’investimento: “Crediamo che investire in tecnologie innovative e connesse che aiutino i medici nel loro lavoro, consentendo maggior precisione per ogni singolo paziente e sicurezza nelle procedure in sala operatoria, sia fondamentale per migliorare sempre più gli esiti clinici, soprattutto negli interventi più complessi”.

Michael Ebner, CEO e Co-Founder di Hypervision Surgical, ha dichiarato: “Questo round di serie A rappresenta una tappa fondamentale nella nostra missione di potenziare l’intelligenza chirurgica attraverso la visione iperspettrale. Combinando tecnologie avanzate di rilevamento spettrale con analisi basate su intelligenza artificiale abilitate dal cloud, stiamo costruendo un nuovo livello di sistemi chirurgici intelligenti per fornire ai chirurghi informazioni in tempo reale sui tessuti, che, in precedenza, erano impossibili da ottenere”.

L’obiettivo a lungo termine è l’integrazione di questa “super-vista” nelle piattaforme laparoscopiche, robotiche ed endoscopiche già esistenti, potenzialmente influenzando centinaia di milioni di interventi ogni anno.