New York decolla in verticale: al via i test degli aerotaxi Joby

Un pendolare medio nel 2025 ha perso oltre 100 ore bloccato nel traffico cittadino e la tecnologia di Joby promette di trasformare un tragitto di un’ora in auto in un volo silenzioso di appena 7 minuti

Grazie a un massiccio supporto tecnologico e finanziario di Toyota, che ha messo cul progetto un impegno complessivo che sfiora i 900 milioni di dollari e il proprio know-how ingegneristico, la startup californiana Joby Aviation ha ufficialmente dato il via a una serie di voli dimostrativi nel cuore della Grande Mela, premessa per il debutto commerciale dei cosiddetti eVTOL (veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale), spesso ribattezzati “auto volanti”.

La sperimentazione riguarderà il collegamento tra l’aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) e i principali eliporti di Manhattan, come il Downtown Skyport e quelli della West 30th e East 34th Street. I test saranno monitorati dalla Federal Aviation Administration (FAA) e prevedono per ora prototipi sorvolare le rotte urbane standard con a bordo solo i piloti, con l’obiettivo dichiarato di ottenere la certificazione completa per il trasporto passeggeri entro la seconda metà del 2026. Il vantaggio? Il tempo, che a New York ha un peso, e un costo, molto alto, se pensiamo che un pendolare medio nel 2025 ha perso oltre 100 ore bloccato nel traffico cittadino e la tecnologia di Joby promette di trasformare un tragitto di un’ora in auto in un volo silenzioso di appena 7 minuti. Sarà da capire a quali costi.

Costi che non saranno, comunque, ambientali, perché a differenza dei tradizionali elicotteri, i velivoli Joby sono progettati per essere estremamente silenziosi, un fattore critico per l’accettazione sociale in contesti urbani densamente popolati come Manhattan, e grazie ai sei rotori elettrici le emissioni operative sono pari a zero, posizionando questa tecnologia, cui Toyota ha collaborato attivamente allo sviluppo delle tecnologie delle batterie e dei sistemi di propulsione, come un pilastro della futura mobilità sostenibile.