Nasce ASTRA Alliance, il nuovo gigante del Venture Capital europeo

Il nuovo colosso formato da 6 VC europei potrà contare su 4 miliardi di asset in gestione e si candida con forza a gestire lo Scaleup Europe Fund

Sono sei i Venture Capital fondatori di quella che si candida decisamente a rappresentare la nuova realtà degli investimenti europei capace di colmare il “growth gap” a livello globale e garantire che la proprietà intellettuale e la governance delle migliori startup europee rimangano radicate nel territorio dell’UE. Si chiama ASTRA (Alliance for Strategic Tech Resilience and Acceleration), ed è un consorzio nato ufficialmente nel febbraio 2026 che unisce sei pesi massimi del Venture Capital in una piattaforma coordinata capace di porre in atto oltre 4 miliardi di euro di asset in gestione e un network capillare di 19 uffici in tutta Europa. I sei membri fondatori rappresentano l’eccellenza del settore: 360 Capital, operatore italo-francese con forte focus su Deep Tech e Automazione, Bullhound Capital, specialista nel settore Growth e consulenza strategica tech, Redstone, pioniere del Venture Capital basato sui dati, Truffle Capital, leader francese nel Biotech e Fintech, UVC Partners, fondo tedesco legato all’ecosistema di Monaco, focalizzato sul B2B tech e 28Digital, partner strategico con esperienza decennale nella costruzione di ecosistemi di innovazione.

La forza di ASTRA non sarà solo economica, ma strategica a livello continentale, permettendo alle startup europee più promettenti di non essere costrette a guardare agli Stati Uniti o alla Cina per i round di finanziamento più corposi (Serie B, C e oltre), in particolar modo in settori definiti “critici” per il futuro del continente come Intelligenza Artificiale Generativa e Frontier AI, Quantum Computing, Tecnologie per il Clima (Cleantech) e Materiali Critici e Robotica avanzata e Biotecnologie. Certo è che la nascita del consorzio porterà a un ulteriore vantaggio, di cui beneficerà l’intero ecosistema europeo, e cioè la possibilità di condividere, all’interno di un unico contenitore, il rischio su tecnologie ad alta intensità di capitale (Deep Tech), dove i tempi di ritorno sono lunghi, ma l’impatto strategico è immenso.

È ovvio il collegamento, e il rapporto che si andrà necessariamente a instaurare, con il lancio dello Scaleup Europe Fund, il veicolo d’investimento da 3-5 miliardi di euro (con l’ambizione di arrivare a 20 miliardi nel medio periodo) promosso dall’European Innovation Council (EIC): il consorzio ASTRA è sicuramente uno dei principali candidati per la gestione del fondo, in una competizione che si promette serrata e che vede contrapposti i principali gestori europei in vista della selezione finale del gestore prevista per la fine di marzo 2026, con i primi investimenti attesi entro l’estate dello stesso anno.