A Palermo apre l’hub di incubazione che si propone di porre la Regiona Sicilia al centro di un ecosistema startup mediterraneo sempre più attivo

Il Patic – Palermo Technology Innovation Center è stato ufficialmente presentato il 31 marzo presso i Cantieri Culturali alla Zisa, hub tecnologico non solamente uno spazio fisico, ma elemento centrale di una strategia regionale volta a trasformare la Sicilia in un polo d’attrazione per l’imprenditoria high-tech e posizionando Palermo come punto nevralgico e di riferimento per l’intero ecosistema mediterraneo. Il progetto nasce infatti con un duplice obiettivo: rafforzare da un lato l’ecosistema locale dell’innovazione, sostenendo la nascita e la crescita di startup ad alto potenziale e accompagnare dall’altro la trasformazione digitale del territorio.
Il progetto poggia su una solida rete di collaborazione istituzionale e tecnica: Patic è gestito da SISPI S.p.A., l’azienda in-house del Comune di Palermo specializzata in servizi informatici, in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Palermo, mentre la gestione operativa dei percorsi di crescita sarà operata da partner tecnici di rilievo nazionale come Zest Innovation e SkillforEquity.
L’avvio del Patic è sostenuto da un investimento complessivo di circa 1 milione di euro, in buona parte derivati dai fondi FSC 2021/2027 e dal POC 2014/2020 (Azione 3.5.1_02 – “Competitività Sicilia”). Nello specifico, 400.000 euro sono stati stanziati per la rifunzionalizzazione degli spazi fisici all’interno dei Cantieri della Zisa, in un mix di archeologia industriale e uffici moderni, laboratori e aree di coworking. Oltre le strutture, elemento distintivo dell’hub sarà la sua piattaforma digitale dedicata alla community, uno strumento pensato per supportare costantemente il networking, promuovendo la collaborazione e nuove opportunità progettuali tra i vari attori del sistema.
Al via anche il Programma di Accelerazione Patic 2026, che selezionerà, con scadenza per la candidature al 31 maggio 2026, dieci startup siciliane che affronteranno un percorso strutturato della durata di tre mesi, finalizzato al consolidamento del modello di business e alla preparazione al confronto con investitori e partner industriali.

