
Contenuto esclusivo StartupNewsItalia. L’evento del 20-23 marzo proporrà la visione delle fragranze come un’esperienza totalizzante e immersiva, capace di unire tradizione e innovazione

Dal 20 al 23 marzo 2026, nella storica cornice di Villa des Vergers a Rimini si terrà la seconda edizione di SNOUF (Fragrance Niche Event), l’esperienza immersiva e olfattiva nata nel 2025 dalla visione di Andrea Meloni, profumiere fondatore e anima creativa di AM Note Atelier, e Mario Valanzese, esperto del settore con anni di esperienza nel Management Internazionale, con l’intento di celebrare la profumeria come esperienza capace di unire storia, arte e tecnologia e l’obiettivo di creare un punto d’incontro tra brand di profumi di nicchia, professionisti del settore e appassionati.
“L’evento nasce da un nostro progetto, dall’idea di unire arte e profumeria indipendente per creare un nuovo concetto che tenesse insieme l’immagine artistica e il percorso di ricerca e studio dei materiali per arrivare al profumo come esperienza aperta alla sinestesia con altri settori, direttamente correlati all’esperienza olfattiva, dall’immagine e i suoni fino alla storia e alla tecnologia”, spiega a StartupNewsItalia Andrea Meloni. Un concetto che travalica l’idea del semplice prodotto per spostarsi su quello dell’esperienza e dell’emozione aumentati dallo studio, dalla ricerca e dai materiali. “Vogliamo che il profumo venga percepito in ogni suo aspetto, dall’esperienza olfattiva alla costruzione e alla ricerca che c’è dietro, fino all’esperienza totalizzante che lo unisce all’immagine, al tatto e all’udito, un prodotto veramente globale che parla a tutti i nostri sensi e alla nostra mente. Ecco perché Snouf 2026 è pensato come una wunderkammer, quel luogo elegante e raffinato dove collezionisti e intellettuali si raccoglievano per osservare, studiare e conoscere oggetti, tradizioni e costumi rari e unici”, a partire dalla meravigliosa cornice scelta per la tre giorni per arrivare a un programma ricco di studiosi, intellettuali e artisti di livello mondiale che si alterneranno come relatori.
“Si tratta di un progetto in cui coesistono oltre 150 brand, dall’Italia e dall’estero, capace di intessere relazioni con tutto mondo della profumeria, dell’arte, della tecnologia e della storia”, continua Meloni. “Presentiamo un nuovo concetto di profumo, non solo collegato fondamentalmente alle note olfattive delle fragranze, ma aumentato dall’arte e dalla scienza, anche per quanto riguarda gli aspetti psicoterapici e medici, ma soprattutto partiamo da una profonda ricerca, da una ricostruzione storica, dagli aspetti chimici e organolettici, dal recupero e dalla nuova vita dei materiali, da una sostenibilità necessaria che aumenta il valore del prodotto, fino alla riconoscenza nei confronti dei popoli e delle tradizioni”. E proprio questi ci sembrano essere i due pilastri vincenti e innovativi del progetto Snouf: la ricerca in ogni aspetto, anche quello considerato erroneamente come il più marginale, che ruota attorno all’esperienza olfattiva e che porta necessariamente con sé l’idea di una sostenibilità totale, e la consapevolezza, umana e artistica, che tutto il mondo e tutti i popoli contribuiscono alla bellezza e all’arte con le loro tradizioni, esperienze e gusti.
Non è un caso se parte dell’evento sarà la sfilata olfattiva del 22 marzo di 03 Studio LAB, startup innovativa incubata presso Ecoarea di Rimini e fondata da Maurizio Scilla e Simone Conzato, che presenterà 0.3 Origine, composizione olfattiva sviluppata insieme ad Andrea Meloni che si ispira agli elementi primari della natura e che sposa in pieno la visione etica ed ecosostenibile dell’evento, con un packaging in materiale riciclato alleggerito che simula la pietra naturale lavorato e rifinito artigianalmente, e una presentazione veramente immersiva che coinvolgerà musica, immagine scenica, benessere del corpo e, ovviamente, esperienza olfattiva.
La dimensione multisensoriale e capace di intrecciare tutte le arti in un contesto immersivo, è d’altronde marchio di fabbrica dell’esperienza di Ecoarea, presentatasi nel settembre del 2025 con “Anima Intelligente”, l’evento che ha unito musica, immagini, sensazioni in quello che è stato definito un “incubatore di senso”.
In un contesto dove il mercato globale del FashionTech è proiettato verso i 430 miliardi di dollari entro il 2033, l’Italia si conferma un hub strategico, capace di unire l’eredità manifatturiera a soluzioni d’avanguardia, anche grazie a una legislazione europea sulla tracciabilità che ha spinto startup a creare infrastrutture blockchain per garantire la trasparenza totale dei materiali, dal loro riutilizzo e recupero alla creazione del nuovo oggetto di design. Allo stesso tempo, l’AI rappresenta la possibilità di ottimizzare il design generativo e il virtual prototyping, riducendo i costi dei campionari fino al 70%. Innovazioni in cui startup come 03 Studio LAB rappresentano l’avanguardia di un movimento specificamente italiano in grado di connettere i piccoli artigiani con la produzione e distribuzione di altissima qualità.
“Il mondo delle startup è direttamente interconnesso con il progetto di Snouf”, spiega Meloni, con una particolare attenzione a quel comparto del FashionTech & Beauty in crescita nel panorama italiano, grazie anche a un mercato generale della Cosmetica salito a 17,7 miliardi € (+6,9%) nel 2025, con ben 2,8 miliardi € (+10,2%) nel solo canale Profumeria. “In profumeria l’innovazione investe tutti i campi, dai materiali di riciclo alla progettazione, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per far sì che il profumo esca con una visione differente. Le associazioni di odore, colore e suono attraverso il 3D e il 4D costruiscono il nostro concetto di profumeria come simbiosi delle arti. Non si tratta di un apporto meramente tecnico, ma di un contributo essenziale attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie al concetto di prodotto che stiamo portando avanti, dalla filiera della certificazione allo studio dei materiali con cui l’essenza viene non solo presentata, ma fruita in maniera completa”.
Un percorso che trova il proprio punto di arrivo e insieme di partenza nella formazione: “Dallo Snouf partirà il nuovo progetto Snouf Academy, dove tutti questi concetti saranno messi a sistema in una vera e propria accademia formativa, con startup innovative, scuole e stakeholder da tutto mondo, per una formazione scientifica e artistica insieme”, conclude Meloni, confermando come una visione così innovativa abbia bisogno di solide basi e di formazione d’eccellenza per raggiungere un nuovo livello più completo, consapevole e globale.

