Open Call AENAON su Cybersecurity ed eolico offshore

La Open Call 1 è la prima dei due round di finanziamento previsti dal progetto attraverso lo schema di Financial Support to Third Parties (FSTP). In questa prima tornata il focus è sulla validazione iniziale, integrazione e testing delle tecnologie e dei servizi AENAON in ambienti realistici

AENAON Open Call 1 è la prima gara a cascata del progetto europeo AENAON dedicata alla sperimentazione e validazione di tecnologie e servizi per rafforzare la cybersecurity e la resilienza del settore eolico offshore e delle infrastrutture critiche collegate. Il budget complessivo è di 2,1 milioni di euro e si rivolge a PMI, startup, grandi imprese, fornitori di tecnologie, centri di ricerca, università e operatori della filiera.

Il progetto AENAON (Ex-Ante cybersecurity Federated Digital twin-based Cyber Range and managed security services for offshore wind farms) è finanziato dal Programma Europa Digitale (Digital Europe Programme) con Grant Agreement n. 101249723, ed è coordinato da ASFALYS SRL. L’obiettivo è quello di sviluppare una piattaforma di cybersecurity preparedness che consenta agli operatori dei parchi eolici offshore di simulare, valutare e rafforzare la resilienza informatica prima che gli incidenti si verifichino. La piattaforma integra un Federated Digital Twin, un’infrastruttura Cyber Range e Managed Security Services per supportare una preparazione proattiva alle minacce informatiche.

La Open Call 1 è la prima dei due round di finanziamento previsti dal progetto attraverso lo schema di Financial Support to Third Parties (FSTP). In questa prima tornata il focus è sulla validazione iniziale, integrazione e testing delle tecnologie e dei servizi AENAON in ambienti realistici, con particolare attenzione al rafforzamento delle fondamenta tecniche della piattaforma e delle capacità di cybersecurity associate.

Le attività ammissibili comprendono lo sviluppo e la validazione di scenari di cybersecurity specifici per il settore eolico offshore, l’identificazione e la valutazione delle vulnerabilità, attività di penetration testing, valutazione delle minacce e dei rischi, monitoraggio e gestione degli attacchi informatici, esercitazioni e formazione attraverso cyber range e infine integrazione e validazione tramite digital twin.

La call si rivolge a un ampio spettro di soggetti, dalle PMI e startup alle grandi imprese, dai fornitori di tecnologie e servizi di cybersecurity alle organizzazioni di ricerca e università, operatori e produttori del settore eolico offshore, attori della supply chain, dell’energia e delle infrastrutture critiche. Le candidature possono essere presentate da un singolo soggetto giuridico o da un piccolo consorzio di partner complementari.

Il budget complessivo della Open Call 1 è di 2.100.000 euro, per un sostegno massimo per ciascuna entità partecipante di 100.000 euro, con un tasso di finanziamento del 50% dei costi ammissibili. I progetti selezionati avranno una durata prevista di 8 mesi. Le candidature devono essere presentate entro il 13 novembre 2026 alle ore 17:00 (ora di Bruxelles). La piattaforma di sottomissione è già attiva e accessibile tramite il portale ufficiale AENAON FSTP Open Calls.

L’analisi di StartupNewsItalia. La call nasce dalla crescente esposizione del settore eolico offshore a minacce informatiche sempre più sofisticate. La convergenza tra sistemi IT e OT, la complessità della supply chain e l’obbligo di conformità alla direttiva NIS2 rendono prioritario per gli operatori dotarsi di strumenti di simulazione e difesa proattiva. In Europa l’eolico offshore si trova in una fase di espansione accelerata anche se disomogenea: nel 2025 sono stati connessi alla rete solo 2 GW di nuova capacità, il dato più basso dal 2016, a causa di ritardi costruttivi, ma le previsioni indicano un “effetto recupero” già dal 2026, con 6–6,5 GW attesi e un’accelerazione fino a 12 GW annui nel 2030. Sul fronte degli investimenti, nel 2025 il settore offshore europeo ha raccolto 22,5 miliardi di euro per finanziare 5,4 GW di nuovi parchi, con la Polonia in prima fila per numero di progetti arrivati a decisione finale di investimento. Parallelamente, la crescita della capacità installata amplia in modo strutturale la superficie di attacco cyber-fisica, poiché gli impianti offshore sono sistemi altamente interconnessi e nel dicembre 2025, per esempio, attacchi coordinati hanno colpito oltre 30 impianti eolici e solari proprio in Polonia, evidenziando la necessità di implementare misure di sicurezza che ancora non risultano al passo con la diffusione degli asset. AENAON punta a colmare questo gap attraverso una piattaforma federata che combina gemelli digitali, cyber range e servizi di sicurezza gestiti, e la Open Call 1 rappresenta il primo canale per coinvolgere innovatori esterni al consorzio nella validazione di queste tecnologie.

il Direttore Responsabile Michele Di Schino