La terza edizione di INNOWEEK – The Longevity Era ha premiato con lo SpinUp Award® 2026 nove startup attive nella Silver & Longevity Economy. Sessanta tra startup, scaleup e PMI innovative, oltre cento tra speaker, esperti e investitori provenienti da quattro continenti e operatori finanziari con più di 2,5 miliardi di dollari di capitali gestiti sono i numeri di un’edizione che ha fatto di Curinga e della Calabria, dall’8 al 10 ottobre, un hub mediterraneo dell’innovazione applicata alla longevità.
INNOWEEK, organizzata dall’Associazione Reboot, è una tre giorni dedicata alle tecnologie e ai modelli di business che ruotano attorno all’allungamento della vita e all’invecchiamento attivo, dalla diagnostica precoce alla cura accessibile, fino al benessere intelligente. Lo SpinUp Award ha scandito i tre pomeriggi dell’evento con pitch, premiazioni e incontri B2B tra startup e investitori. Le nove vincitrici sono state selezionate all’interno di tre categorie tematiche: Prevenzione e medicina di precisione, Cura accessibile e autonomia, Benessere intelligente e longevità attiva:
Prevenzione e medicina di precisione:
- 1. NIB biotec: Sviluppa soluzioni diagnostiche non invasive per la diagnosi precoce del tumore alla prostata attraverso biomarcatori urinari, con l’obiettivo di supportare la medicina di precisione e ridurre l’invasività degli esami.
- 2. Myndoor: Piattaforma dedicata al benessere psicologico e organizzativo dei dipendenti: integra supporto professionale, coaching, strumenti digitali e intelligenza artificiale per la gestione dello stress e del wellbeing nelle aziende.
- 3. HUVANT: Piattaforma basata sull’IA che genera gemelli digitali 3D personalizzati dei pazienti a partire dalle immagini mediche, consentendo ai chirurghi di simulare e pianificare gli interventi prima dell’operazione.
Cura accessibile e autonomia:
- 1. LIANE CARE: Supporta caregiver e famiglie che assistono persone anziane o fragili, facilitando l’accesso a professionisti dell’assistenza domiciliare, servizi e supporto psicologico.
- 2. BeforeMED: Sviluppa sistemi diagnostici basati sull’analisi dei composti volatili: un “naso elettronico” pensato per intercettare, attraverso segnali biologici non invasivi, indicatori precoci di patologie.
- 3. ISILIMB: Lavora su soluzioni per la mobilità delle persone con amputazioni degli arti inferiori, con l’obiettivo di rendere le tecnologie assistive più accessibili.
Benessere intelligente e longevità attiva:
- 1. Alma Serum: Recupera il siero di latte, sottoprodotto dell’industria casearia, e lo trasforma in una risorsa ad alto valore aggiunto per applicazioni cosmetiche, biomedicali e nutraceutiche, attraverso biotecnologie, nanotecnologie ed economia circolare.
- 2. Sensia: Analizza i dati prodotti da smartwatch e dispositivi wearable utilizzando l’intelligenza artificiale per ricavare indicatori relativi a stress, emozioni, stato mentale e cognitivo e alle loro variazioni nel tempo.
- 3. DOM-INO LABS: Sviluppa tecnologie IoT e intelligenza artificiale per monitorare persone anziane e fragili, individuando situazioni potenzialmente critiche come cadute, immobilità o richieste di assistenza.
Il plus di StartupNewsItalia. A Curinga si sono incontrati protagonisti da Europa, Nord America, Asia e Africa, insieme a università e centri di ricerca come il Politecnico di Milano con l’Osservatorio Longevity & Silver Economy, l’Università della Calabria, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università di Catania e la University of Sussex. Tra gli investitori presenti figurano Primo Capital, P3pVentures, PlugIn, 12Venture, Indaco Venture e Global Alpha Capital Management, insieme a business angel e acceleratori. La tre giorni calabrese conferma che la Longevity Economy rappresenta un crocevia tra deep tech, biotecnologie, medicina, software, servizi e finanza. In Italia, l’insieme delle attività economiche legate all’allungamento della vita e ai bisogni della popolazione over 50, rappresenta un mercato che vale complessivamente 714,8 miliardi di euro, pari a circa un terzo del PIL nazionale. Il contributo dei soli over 65 è stimato in 363 miliardi di euro (17% del PIL), mentre l’occupazione direttamente e indirettamente generata dalla Longevity Economy arriva a circa 5,6 milioni di lavoratori, che salgono a 9 milioni includendo anche gli over 50. Sul fronte dei consumi, gli over 50 sono responsabili di circa il 67,7% della spesa complessiva in Italia, una quota destinata a superare il 70% entro il 2035.

