Auto: a luglio crollo delle full electric dopo il boom di giugno

Dopo il balzo delle immatricolazioni di auto full electric registrato a giugno, il mese di luglio ha segnato un brusco rallentamento, riportando la quota di mercato delle BEV su livelli molto più contenuti

Secondo i dati diffusi dall’UNRAE, a luglio 2026 sono state immatricolate in Italia 123.184 autovetture, con un incremento del 3,9% rispetto alle 118.561 unità dello stesso mese del 2025. Il bilancio dei primi sette mesi dell’anno raggiunge così 1.060.175 vetture, in crescita dell’8,9% sulle 973.471 registrate tra gennaio e luglio 2025.

A trainare il mercato sono soprattutto le vetture ibride, che a luglio conquistano il 47,5% del mercato, con le mild hybrid al 30,4% e le full hybrid al 17,1%, mentre le full electric subiscono una brusca inversione di tendenza: a luglio le immatricolazioni di BEV si sono fermate a 7.183 unità, in aumento del 24,8% rispetto a luglio 2025 ma decisamente inferiori al ritmo registrato nel mese precedente. La quota di mercato delle elettriche è scesa al 5,8%, contro il 10,1% di giugno. Il crollo percentuale è ancora più evidente se si confrontano i tassi di crescita su base annua: a giugno le full electric avevano registrato un balzo dell’84,7%, mentre a luglio la crescita si è attenuata al 24,8%.

A pesare è il progressivo esaurimento delle registrazioni di auto acquistate con gli incentivi introdotti a ottobre 2025, i cui fondi erano terminati in un solo giorno. L’accelerazione impressa dagli incentivi statali sembra aver ormai esaurito completamente i propri effetti sulle immatricolazioni di queste auto. Il confronto internazionale mette in evidenza la fragilità della posizione italiana. Nonostante il rallentamento dell’elettrico, tuttavia, l’UNRAE ha rivisto al rialzo le stime per l’intero 2026, prevedendo un mercato delle autovetture che possa chiudere l’anno a 1.610.000 immatricolazioni, rispetto alla stima di 1.530.000 elaborata a fine aprile.

Il plus di StartupNewsItalia. Nel primo semestre del 2026, il mercato italiano dell’auto ha chiuso con una crescita complessiva del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le auto ibride (HEV) hanno registrato un aumento del 23% in Italia, trainando il mercato europeo delle ibride che nel semestre ha raggiunto 2.198.148 unità. Per quanto riguarda le full electric (BEV), nei primi cinque mesi del 2026 la quota si è fermata all’8,2% contro il 23,5% del mercato europeo. A giugno 2026, ultimo mese con dati omogenei, le auto elettriche rappresentavano il 29,6% del mercato francese, il 28,4% di quello tedesco e il 30,1% nel Regno Unito. Il dato nazionale più significativo del semestre è però la forte dipendenza del mercato elettrico dagli incentivi: esaurita la spinta dei bonus, la quota delle BEV è crollata in un solo mese dal 10,1% al 5,8%, confermando che la domanda italiana di auto elettriche resta ancora largamente legata a politiche di sostegno pubbliche piuttosto che a una scelta strutturale dei consumatori.