Splint Invest sbarca in Italia: il lusso e il collezionismo diventano asset alla portata di tutti

Contenuto esclusivo StartupNewsItalia. Dalle carte Pokémon alle auto d’epoca, passando per i grandi maestri dell’arte: la startup svizzera democratizza gli investimenti in beni tangibili con quote a partire da 50 euro

La diversificazione di un portafoglio di investimenti rappresenta oggi un must per qualsiasi tipologia di investitore, dal grande fondo al singolo individuo. Investire in asset di alto valore senza la necessità di grandi somme di denaro, al di fuori dei canali canonici delle Borse, in beni e oggetti di lusso che garantiscano un rendimento mediamente più alto delle classiche azioni, i cosiddetti Alternative Assets, è una procedura che acquista sempre più spazio nel mercato globale degli investimenti, soprattutto per quanto riguarda il singolo investitore alla ricerca di categorie stabili e che non perdono valore nel tempo. Anzi, al contrario, ne acquistano.

Fino a ieri riservati a un’élite di collezionisti e grandi capitali, oggi questi beni diventano accessibili grazie a Splint Invest, la piattaforma fintech che sta rivoluzionando il concetto di diversificazione del portafoglio. Lanciata in Svizzera nel 2022, Splint Invest è una piattaforma digitale che permette di investire in beni fisici di alto valore attraverso la “frazionizzazione”. Invece di dover acquistare un intero orologio di lusso o un dipinto di grande valore, l’utente può acquistarne una quota (una “Splint”) a partire da soli 50 euro.

L’offerta è vastissima e copre categorie diverse per passioni e profili di rischio, beni con un alto potenziale di rivalutazione nel breve-medio termine, da pezzi artistici unici a modelli iconici di orologi, al collezionismo moderno delle card Pokémon o sportive, a beni di lusso quali auto da collezione, vini pregiati e persino “asset esotici”, oltre 50 milioni di EUR sono stati già investiti in più di 800 asset, l’85% dei quali ha registrato uno sviluppo positivo, fino a Exit realizzate per un totale di 2,8 milioni di EUR. Il rendimento netto medio dell’investimento con un periodo di detenzione medio di soli 14 mesi per oggetto è del 27%.

Il debutto sul mercato italiano rappresenta una tappa fondamentale nella crescita della startup. “Come founder italiano che vive in Svizzera, sono molto entusiasta di lanciare Splint Invest in Italia. Credo che questo modo di investire si adatti molto bene alla mentalità degli investitori italiani e stiamo già vedendo segnali di trazione molto promettenti”, dichiara Aurelio Perucca, CEO e co-founder di Split Invest.

La forza di Splint Invest risiede nella sicurezza e nella semplicità. Attraverso un’app intuitiva, l’investitore può monitorare l’andamento dei propri asset, consultare i report annuali e scoprire i nuovi lanci, puntando su beni reali che mantengono e spesso aumentano il loro valore intrinseco non più riservati a pochi privilegiati, ma strumenti di investimento alla portata di tutti.