Calore dalla metro di New York: l’idea di una start up svizzera

Lo sfruttamento del calore di sotterranei, parcheggi e luoghi chiusi frequentati da migliaia di persone ha portato negli ultimi anni a sperimentazioni, in particolar modo a partire dalle metropolitane. A Londra, il calore della metropolitana viene convogliato per riscaldare abitazioni e uffici nell’area di Islington. A Parigi, il calore della linea 11 alimenta parte degli impianti di un complesso residenziale.

La startup svizzera Enerdrape punta a trasformare in energia utile per riscaldare e raffrescare edifici senza perforare il terreno il calore trattenuto in sotterranei, parcheggi, stazioni della metropolitana a New York.

Il progetto è il frutto della ricerca di Lyesse Laloui, professore al Politecnico di Losanna, che da oltre 15 anni studia come trasformare le infrastrutture sotterranee in serbatoi energetici. Dopo un primo prototipo nel 2015, la startup ha preso forma nel 2019.

L’innovazione è proprio nell’assenza di lavori di perforazione tipici delle odierne soluzioni geotermiche, con costi elevati delle trivellazioni e vincoli logistici per grandi spazi in contesti urbani, in quanto Enerdrape utilizza pannelli prefabbricati capaci di assorbire calore da strutture sotterranee in cemento. D’estate i pannelli prendono il calore degli edifici e lo scarica nel sottosuolo, d’inverno è la temperatura della terra a fornire il ciclo inverso. Ogni pannello serve circa 10 metri quadrati di superficie e funziona in combinazione con pompe di calore. Unico, iniziale limite: La tecnologia non è adatta ai grattacieli, ma probabilmente è ideale per gli edifici residenziali pre anni ’60 la cui decarbonizzazione è estremamente difficile.

Altro punto dolente, i costi di installazione che fluttuano tra i 100.000 e i 500.000 dollari, ammortizzati dalla promesse di un costo dell’energia più basso dei prezzi medi del gas americano: tra 3 e 4 centesimi per kWh, in un mercato, quello del riscaldamento, destinato a raggiungere i 500 miliardi di dollari secondo BloombergNEF.