
Non solo Tech ed Intelligenza Artificiale. L’onda che ci attende (“The Wave Ahead”) all’Italian Tech Week 2025 svoltasi a Torino dall’1 al 3 ottobre investe decisa l’Europa e le nuove tecnologie come motore per la sostenibilità. Merito anche della presenza del fondatore di Amazon e Blue Origin Jeff Bezos, e dell’intervento della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che riporta politicamente al centro della scena mondiale l’Europa “Continente dell’Intelligenza Artificiale” come motore tecnologico e attore principale nella lotta al cambiamento climatico.
Fatto sta che tra gli oltre 180 speaker di rilievo che hanno partecipato alla tre giorni organizzata da Vento ed Exor Ventures, con la collaborazione del Gruppo Editoriale Gedi, quasi tutti hanno posto l’accento nei loro interventi sulla voglia di un’Europa all’altezza dell’innovazione e della visione del futuro portata avanti nel vecchio continente da colossi internazionali, imprese affermate e startup, dall’AI allo spazio, dal clima all’healthcare, all’ecosistema tech e venture capital.
“Italian Tech Week 2025 è stata la nostra edizione più straordinaria di sempre. Più di 15.000 persone si sono riunite a Torino per ascoltare i fondatori e gli investitori più influenti del mondo per condividere le loro visioni ed esperienze. I nostri relatori hanno chiarito che l’Europa può guidare nella creazione di imprese basate sull’ingegneria e sulle vere scoperte. Riunendo icone globali come Jeff Bezos con la prossima generazione di fondatori europei, ITW ha mostrato ciò che si può ottenere quando si uniscono ambizione, innovazione e comunità.” è la dichiarazione di Diyala D’Aveni, Ceo di Vento. Oltre ai big Von der Leyen e Bezos, e al padrone di casa John Elkann, l’evento ha ospitato decine di speaker di livello mondiale, tra i quali il Cto di Microsoft Kevin Scott e il Ceo di Goldman Sachs David Solomon, insieme ai leader del venture capital globale di Sequoia, Index Ventures, Andreessen Horowitz e Atomico. Con loro, alcuni dei fondatori più ambiziosi che stanno plasmando le rivoluzioni del deep tech e dell’IA
Ma dicevamo della guest star dell’evento, Jeff Bezos. Nel suo lungo dialogo con John Elkann, punti fondamentali sono stati la necessità, per l’imprenditore, di ragionare in un misto di logica e intuizione a lungo termine (10-50 anni) per individuare i punti di stabilità dell’innovazione, come i bisogni dei clienti, che cambiano con tempistiche molto lente a fronte di un’innovazione che corre spedita, confermando la visionarietà della propria prospettiva che l’ha portato all’idea, con Blue Origin, di spostare l’industria pesante fuori dalla Terra per preservare il pianeta, con la robotica utilizzata per eseguire lavori sulla superficie lunare o altrove. “Siamo fortunati a vivere in un momento storico con multiple età dell’oro”, ha affermato Bezos citando viaggi spaziali, IA e robotica. “Non c’è mai stato un momento migliore per essere entusiasti del futuro.”

