Usa, stop alla raccolta dati per le emissioni degli impianti inquinanti

“L’Epa (l’ Agenzia per la protezione ambientale USA) continua a mantenere la promessa di dare piena libertà al dominio energetico che alimenta il sogno americano. Il programma di segnalazione dei gas serra non è altro che burocrazia inutile” e la fine del programma potrebbe far risparmiare alle imprese americane fino a 2,4 miliardi di dollari nei costi di conformità nei prossimi dieci anni. E se a dichiararlo è Lee Zeldin, amministratore dell’Epa, c’è da preoccuparsi un po’ di più. Coerente con la lotta negazionista al climate change della presidenza USA, l’Epa ha annunciato l’intenzione di cessare l’obbligo per migliaia di impianti inquinanti di segnalare la quantità di gas serra che rilasciano nell’atmosfera. Obbligo esistente dal 2010. Migliaia di centrali a carbone, raffinerie di petrolio, acciaierie e altre strutture industriali negli Stati Uniti non saranno pertanto più obbligate a monitorare monitorare anidride carbonica, metano e altri gas climalteranti.