Z_One Fund, primo closing da oltre 35 milioni

Il fondo di venture capital gestito da Eureka! Venture SGR, nato dalla collaborazione con Zest, avvia la fase operativa con un primo closing che supera i 35 milioni di euro su un target finale di 60 milioni

Il veicolo di venture capital Z_One Fund, gestito da Eureka! Venture SGR ha annunciato un primo closing superiore a 35 milioni di euro, per una raccolta che punta a 60 milioni complessivi. Lanciato a luglio grazie alla collaborazione tra Zest, acceleratore quotato su Euronext Milan, ed Eureka! Venture SGR, il fondo è entrato in attività grazie a un sostegno importante del primo closing da parte di alcuni dei principali attori dell’ecosistema dell’innovazione italiano. CDP Venture Capital SGR agisce come anchor investor e principale limited partner, attraverso il nuovo Fondo Acceleratori II, di cui Z_One rappresenta il primo investimento, affiancato da Zest (con un commitment da 5 milioni di euro), Lazio Innova, tramite il fondo parallelo dedicato al territorio laziale, la Fondazione Compagnia di San Paolo e altri investitori privati.

Il mandato di Z_One Fund è quello di diventare il primo investitore istituzionale di startup early-stage, spesso troppo “grandi” per gli angel investor e troppo acerbe per i fondi tradizionali, muovendosi lungo due direttrici principali, l’AI Applications, con l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali, nella pubblica amministrazione e nei servizi ai cittadini grazie ad applicazioni che spaziano dai servizi finanziari al retail, dalla formazione alla sicurezza digitale e l’Urbantech, incentrata su tecnologie per l’efficienza e la resilienza degli edifici, la mobilità elettrica e connessa, la gestione intelligente di acqua e rifiuti, i servizi urbani e la rigenerazione degli spazi pubblici.

L’orizzonte è quello di arrivare fino a 100 investimenti, con ticket iniziali fino a 250.000 euro e follow-on selettivi riservati alle società che raggiungono milestone concrete. Il modello prevede un progressivo aumento dell’esposizione sulle realtà più promettenti, con l’Italia come mercato di partenza e l’Europa come naturale spazio di crescita.

Alla guida del fondo c’è Luigi Capello, tra i pionieri del venture capital italiano, affiancato da Giulio Montoli e Giulia Fazzini, manager cresciuti all’interno dell’ecosistema Zest. Il team presenta un track record complessivo di oltre 340 investimenti, più di 25 exit e un portafoglio gestito superiori a 80 milioni di euro, con operazioni che includono realtà come FitPrime, JetHR, Vikey, Robot.com e 2Hire.

Grazie all’appartenenza alla Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital e all’advisory esclusiva delle società del gruppo Zest, Z_One supera l’ottica del semplice fondo per divenire qualcosa di più che mancava nel panorama italiano, cioè un veicolo capace di offrire alle startup un programma di accelerazione strutturato che si affianca all’investimento finanziario, riducendo drasticamente in tal modo la distanza tra la fase di bootstrapping e i round successivi, quella scarsità di capitale istituzionale nelle primissime fasi che rappresenta sempre più il vero punto debole dell’ecosistema dell’innovazione italiano.

Accanto a Z_One Fund opera inoltre Z_One Fund Lazio, veicolo parallelo nato nell’ambito dell’iniziativa Lazio Venture 2, promossa dalla Regione Lazio con il programma PR FESR 2021–2027 e gestita da Lazio Innova, applicando la stessa strategia e lo stesso modello operativo, con l’obiettivo di rafforzare il capitale pre-seed e seed per le startup legate al territorio e favorire connessioni tra innovazione, ricerca, università e tessuto produttivo regionale.

La scommessa di Eureka! e Zest è che un modello integrato, capace di unire investimento istituzionale, accelerazione e follow-on disciplinati, possa non solo colmare il gap, ma anche generare una nuova generazione di campioni europei nati in Italia.