
Quale ruolo per l’Intelligenza Artificiale nel rendere il Mezzogiorno un polo d’eccellenza per le tecnologie emergenti e le competenze del futuro, sbloccandone il potenziale inespresso? È questo il focus del Sud Innovation Summit 2025, alla sua terza edizione, con il tema “AI for Future”. A Messina, nella nuova sede dell’evento presso l’Università di Messina, il 16 e il 17 ottobre, saranno oltre 7.000 i partecipanti attesi, tra presenza fisica e digitale, per guardare al Mezzogiorno come laboratorio di trasformazione tecnologica e sociale.
Nuovo anche il format, ancora più orientato al trasferimento concreto di competenze e alla valorizzazione del capitale umano e incentrato sull’impatto concreto dell’AI su settori chiave come legatech, smart cities, media & creator economy, traveltech, martech, ed ecosistema startup, oltre a un focus trasversale su AI e futuri sviluppi, con particolare attenzione agli agenti.
Spiega Roberto Ruggeri, fondatore del Summit: “Il vero obiettivo del Sud Innovation Summit non è l’evento in sé, ma ciò che lascia dietro di sé: valore che resta sul territorio. Oggi, con orgoglio, possiamo dire che Messina è stata inserita nella mappa nazionale dell’innovazione. Ogni edizione ha rappresentato la possibilità di fare un passo avanti. Quest’anno, grazie anche alla presenza di partner come Microsoft, che supporterà l’iniziativa, punteremo in modo deciso sullo sviluppo delle competenze digitali legate all’Intelligenza Artificiale. Vogliamo offrire ad aziende e studenti occasioni concrete di apprendimento, grazie a contenuti applicabili e immediatamente spendibili. Abbiamo immaginato un format rinnovato, fatto di contenuti pratici e verticali tematici, in cui affrontare l’AI non solo da un punto di vista teorico ma operativo. Vogliamo che chi partecipa al Summit torni in azienda – o in aula – con strumenti, idee e competenze che generano impatto”.
Dopo i numeri record del 2024 – con 80 speaker di rilievo internazionale e 73 speech – l’edizione 2025 conferma la presenza di numerosi partner strategici, tra cui Banca Generali, Google Cloud, Intesa Sanpaolo, Mastercard, Microsoft, Sky, TIM, Uber e l’innovation partner PwC Italy.
Tre i pilastri interconnessi del Summit: la due giorni di ottobre, occasione di confronto tra stakeholder chiave dell’innovazione; la startup competition Sud Innovation Champions, che attraversa le regioni del Sud per scoprire e valorizzare le più promettenti startup del territorio; infine, il Rapporto Sud Innovation, nato nel 2024 come prima mappatura dell’innovazione nel Sud e oggi evoluto in uno strumento che si propone come strumento a supporto dei policy making per prendere decisioni strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno.

