Women TechEU: l’Europa stanzia 12 milioni di euro per le startup guidate da donne nel Deep Tech

L’ecosistema dell’innovazione europeo compie un nuovo passo avanti verso una maggiore inclusività

È stato ufficialmente lanciato il bando Women TechEU (edizione 2026-2028), programma finanziato dall’Unione Europea che mette a disposizione 12 milioni di euro in contributi a fondo perduto per sostenere le startup deep tech guidate da donne. Il progetto è fondamentale per colmare il gap di genere nell’imprenditoria innovativa al femminile proprio in uno degli asset in cui le donne sono fortemente penalizzate e sottorappresentate, quello delle startup deep tech, ovvero quelle aziende basate su scoperte scientifiche o ingegneristiche avanzate, dove le imprese a guida femminile ricevono meno del 2% del totale degli investimenti.

Il programma Women TechEU offre non solo risorse finanziarie, ma anche un ecosistema di supporto concreto per trasformare le idee innovative in aziende leader a livello globale. Per il triennio 2026-2028, il bando punta a sostenere una nuova coorte di 160 startup, che beneficeranno di un una sovvenzione di 75.000 euro (equity-free) che permetta alle founder di mantenere il pieno controllo della propria impresa senza dover cedere quote societarie, un pacchetto personalizzato che include mentorship, formazione, orientamento da parte di esperti e opportunità di matchmaking con investitori e grandi aziende e la connessione privilegiata con i servizi di accelerazione del Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC), facilitando il percorso verso ulteriori round di finanziamento.

Il progetto, coordinato da un consorzio internazionale, mira a creare una rete capillare in grado di raggiungere oltre 15.000 donne imprenditrici in tutta Europa, favorendo la transizione verde, digitale e sociale.

Il programma si rivolge a startup in fase iniziale (early-stage), con un livello di maturità tecnologica compreso tra TRL 4 e TRL 6, registrate in un Paese UE o in un Paese associato a Horizon Europe e attive da almeno 6 mesi e massimo 5 anni, che abbiano una donna tra i fondatori o co-fondatori in un ruolo apicale (CEO, CTO, CSO o equivalente), non aver ancora raggiunto la fase di commercializzazione del prodotto (MVP) e avere raccolto meno di 1 milione di euro in capitale di rischio.

Il processo di selezione è suddiviso in due fasi: una prima fase di verifica dell’idoneità e una successiva presentazione della proposta completa. Il bando è caratterizzato da scadenze periodiche (cut-off), con la prima data fissata per il 30 giugno 2026.