Aerospazio: il Piemonte consolida il proprio primato nazionale

La filiera regionale assomma 8 miliardi di fatturato e circa 35.000 lavoratori e punta a incrementare il proprio impatto con la nuova Città dell’Aerospazio

Il Piemonte è il cuore dell’industria aerospaziale italiana: è quanto emerge chiaramente dal nuovo Rapporto “Cluster aerospaziale piemontese: caratteristiche e traiettorie di sviluppo”, realizzato da IRES Piemonte in occasione della firma della Lettera di Intenti tra la Regione Piemonte e il Politecnico di Torino per lo sviluppo della Città dell’Aerospazio.

I numeri evidenziano un cluster piemontese che oggi concentra circa il 20% degli addetti nazionali del settore, contando su una forza lavoro di circa 35.000 unità, con un giro d’affari annuo che sfiora gli 8 miliardi di euro, per una filiera che si distingue per un’altissima intensità tecnologica capace di portare gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) a quasi il 10% del fatturato complessivo. L’ecosistema dell’aerospazio piemontese conta circa 350 aziende, in contatto e dialogo costante con i grandi campioni industriali come Leonardo e una fitta rete di piccole e medie imprese (PMI) altamente specializzate.

Il fulcro di questa strategia di crescita è la Città dell’Aerospazio di Torino, pronta a divenire un hub di eccellenza con nuovi spazi per la ricerca applicata e la formazione avanzata e laboratori all’avanguardia, come il Manufacturing Technology Center, per facilitare il trasferimento tecnologico, e la presenza di realtà consolidate, eccellenza europee del settore, quali l’Incubatore I3P e l’ESA BIC Turin.

Il Piemonte punta a guidare le roadmap europee in due settori chiave: l’Aviazione Sostenibile con la decarbonizzazione dei voli e nuovi sistemi di propulsione e la Space Economy grazie ai servizi satellitari e all’esplorazione spaziale, confermando che l’aerospazio non è solo un settore industriale per il Piemonte, ma una vera e propria vocazione territoriale che si fonda sulla sinergia tra istituzioni, università e imprese.