L’ultimo esercizio è stato chiuso con un volume di transazioni pari a 2,5 miliardi di euro, registrando una crescita del 30% e ricavi ricorrenti annuali che hanno toccato i 114 milioni di euro

Alma, la FinTech specializzata nel Buy Now Pay Later, che conta oggi 400 dipendenti e una presenza capillare in dieci Paesi, annuncia di aver ufficialmente raggiunto la profittabilità nel corso del 2025, un traguardo finanziario ottenuto con un anno di anticipo rispetto alle tabelle di marcia iniziali che consolida la posizione della società nata in Francia nel 2018 come uno dei principali operatori “pure player” su scala europea. L’ultimo esercizio è stato chiuso con un volume di transazioni pari a 2,5 miliardi di euro, registrando una crescita del 30% e ricavi ricorrenti annuali che hanno toccato i 114 milioni di euro.
L’Italia emerge come uno dei mercati più dinamici e strategici per il gruppo, che ha registrato nel nostro Paese un incremento a doppia cifra del 45% sia nei ricavi che nel volume dei pagamenti gestiti, basandosi su una rete di 6300 merchant attivi, un dato in aumento del 24% negli ultimi dodici mesi. Il successo italiano è trainato da scontrini medi particolarmente elevati, che con una media di 467€ doppiano la media nazionale di 232€, rilevata dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, soprattutto in settori come il wellness, i viaggi e l’elettronica, dove la dilazione del pagamento diventa uno strumento fondamentale per facilitare l’accesso a servizi di fascia alta e ridurre l’abbandono del carrello in 8 casi su 10. Nello specifico, il settore del wellness guida la classifica con un incremento del +57% , seguito dal comparto viaggi a +53% e da quello relativo a elettronica e telecomunicazioni, in crescita del +40%.
Il modello di business di Alma si distingue infatti per un approccio marcatamente etico e responsabile, basato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per prevenire il sovraindebitamento attraverso un’attenta selezione dei profili creditizi. La società ha anche scelto strategicamente di non applicare mai penali o more per i ritardi nei pagamenti, politica che ha portato a tassi di insolvenza estremamente contenuti. Il 2026 si prospetta pertanto come un anno di ulteriore consolidamento e innovazione per la filiale italiana, i piani di espansione prevedono un ampliamento dell’organico locale e il lancio di nuovi prodotti sia per il canale online che per i punti vendita fisici, con l’ambizioso obiettivo di incrementare del 50% le revenue e i volumi transati.
Riflettendo sull’evoluzione del settore, Riccardo Schiavotto, Country Manager di Alma Italia, ha dichiarato: “Il BNPL ha vissuto una crescita inarrestabile negli ultimi 3 anni in Italia, erodendo il mercato tradizionale di credito al consumo. Dal 2026 si andrà verso una nuova maturità in termini di risk management, consapevolezza contro l’indebitamento e user experience: una strada che siamo stati tra i primi a percorrere. Fin dalla sua fondazione, Alma ha scelto di offrire ai commercianti un modello basato sulle performance, senza penali per i consumatori e con una rigorosa gestione del rischio. I risultati che abbiamo raggiunto seguono questo trend e rispondono a una domanda sempre più forte di Gen Z e Millennials, spesso esclusi da servizi di credito tradizionali, in cerca di prodotti e servizi di valore. Il nostro obiettivo ora è accelerare la nostra leadership in Italia, attraverso un’infrastruttura semplice, trasparente ed efficiente al servizio dell’economia reale, guidata da una crescita controllata e da una redditività sostenibile”.

