BII Catalyst Fund I for Italy: nasce il fondo italo-danese per le startup biotech italiane

Prima chiusura oltre i 20 milioni di euro per il nuovo veicolo che unisce Lazio Innova, Panakès Partners, BioInnovation Institute e Novo Holdings con l’obiettivo di trasformare la ricerca accademica italiana in imprese terapeutiche competitive a livello globale

Il nuovo fondo di investimento dedicato alle startup terapeutiche italiane si chiama BII Catalyst Fund I for Italy. Nato dalla collaborazione tra Lazio Innova, Panakès Partners, il BioInnovation Institute (BII) di Copenaghen e Novo Holdings, il fondo ha completato la prima chiusura per un valore superiore ai 20 milioni di euro, unendo partner pubblici e privati con l’obiettivo di rafforzare, partendo dal Lazio, l’ecosistema italiano delle scienze della vita.

A guidare l’iniziativa è infatti Lazio Innova, che ha contribuito con 20 milioni di euro attraverso Lazio Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021-2027, affiancata da Novo Holdings, l’investment arm di Novo Nordisk, la più importante società farmaceutica europea, che ha recentemente annunciato nel Lazio un investimento di un miliardo di euro per il sito produttivo di Anagni. La gestione del fondo è affidata a Panakès Partners, venture capital milanese con una consolidata esperienza negli investimenti nelle scienze della vita, mentre il BioInnovation Institute di Copenaghen avrà un ruolo centrale nello scouting e nella selezione delle startup più promettenti, mettendo a disposizione la propria piattaforma di innovazione, mentorship, infrastrutture e competenze.

La specificità del fondo sta nel suo posizionamento, in controtendenza rispetto alle linee di investimento del venture capital analizzate in questo primo semestre del 2026: non si investe unicamente in aziende già strutturate, ma si interviene nella fase di creazione dell’impresa, quando una tecnologia è ancora nelle mani di un ricercatore o di una ricercatrice.

Fondato nel 2018 a Copenaghen con il supporto della Novo Nordisk Foundation, BII ha costruito negli ultimi anni una piattaforma capace di accompagnare progetti life sciences e deep tech nelle fasi iniziali, combinando competenze, mentorship, infrastrutture e accesso a network internazionali.

Le startup finanziate attraverso il fondo italiano parteciperanno al percorso di accelerazione a Copenaghen, entrando subito in contatto con altri imprenditori, ricercatori e startup internazionali e il focus sarà principalmente terapeutico, orientato verso startup biotech con potenziale clinico. Le tecnologie prese in considerazione dovranno essere altamente differenziate rispetto allo stato dell’arte, non solo italiano ma internazionale. Il fondo potrà intervenire anche prima del deposito definitivo di un brevetto o della finalizzazione della licenza con l’università, affrontando uno dei problemi più ricorrenti nella valorizzazione della ricerca pubblica. L’Italia è la prima iniziativa di questo tipo avviata da Novo fuori dalla Danimarca insieme a BII e Panakès.