Bolzano Slush’D, seconda edizione da record, vince il contest la startup Menumal

Seconda edizione di grande successo quella di Bolzano Slush’D, ponte tra Italia e area DACH, con numeri maggiori della precedente. A Bolzano sono stati 1.000 i partecipanti e più di 100 le startup presenti, con oltre 8 miliardi di euro di asset under management e rappresentanze da più di 15 Paesi. Oltre 1.000 gli incontri one-to-one, orientati al matchmaking e alla creazione di opportunità concrete di collaborazione.

“Questa seconda edizione di Bolzano Slush’D ha alzato l’asticella, confermando la vitalità del nostro ecosistema e la voglia di fare impresa. L’energia in sala, la qualità delle conversazioni e della startup competition hanno trasformato il networking in opportunità concrete. È la prova che Bolzano può essere un punto di riferimento dove founder e investitori si incontrano per costruire crescita e innovazione. Grazie a partner, sponsor, speaker, volontari e alla community: continuiamo su questa rotta”, commenta Cristian Frigo, Co-founder e CEO di Bolzano Slush’D.

“L’Europa attrae talento perché unisce grandi valori e un senso di libertà difficile da trovare altrove. In diversi ecosistemi del nostro continente è già molto semplice costruire startup di successo: abbiamo tutto ciò che serve. Dobbiamo solo alzare l’asticella dell’ambizione – senza farci bloccare dalle normative – continuando a sostenere i founder. Così creeremo sempre più unicorni qui, rendendo l’Europa persino più attrattiva dei mercati USA e asiatici”, dichiara Peter Vesterbacka, Co-founder di Slush e creatore di Angry Birds.

La startup competition svoltasi nel corso dell’evento ha visto arrivare in finale le startup Aflabox (Sassuolo, Emilia-Romagna), Biotitan (Milano, Lombardia), Menumal (Seravezza, Toscana), Rilemo (Robbiate, Lombardia) e Zerow (Scandicci, Toscana), attive rispettivamente in agritech, tecnologie industriali, foodtech per la ristorazione, medtech e sostenibilità nella moda.

A vincere è stata la toscana Menumal, che offre la possibilità di creare menù digitali intelligenti, interattivi e personalizzabili tramite messaggio su WhatsApp, grazie a un chatbot integrato chiamato Mal.