L’oscurità? Per Reflect Orbital diventa fonte di energia solare

Si chiama Reflect Orbital, ed è la start up innovativa con sede a Santa Monica (California) che progetta di produrre energia solare durante la notte. La soluzione all’assurdo teorema di produrre luce dall’oscurità è in una tecnologia spaziale capace di riflettere la luce solare sulla Terra anche dopo il tramonto, grazie a una costellazione di satelliti dotati di grandi specchi. Una soluzione che potrebbe assicurare un surplus di produzione di energia dal sole anche quando il sole non c’è più.

Il progetto prevede di creare una sorta di rete composta da 57 piccoli satelliti, ciascuno dotato di specchi riflettenti in mylar di 10×10 metri, orbitanti a circa 600 km di altitudine, seguendo il sole in orbita sincrona. La riflessione dei fasci di luce solare verso la Terra può in questo modo arrivare ad offrire circa 30 minuti aggiuntivi di luce al giorno a impianti fotovoltaici e zone strategiche.

Reflect Orbital assicura che i satelliti saranno oscurabili, al fine di limitare alcuni effetti indesiderati: c’è il rischio di un eccessivo inquinamento luminoso nelle zone raggiunte dai raggi riflessi, l’aumento di detriti orbitali ogni volta che i micro-satelliti dovranno essere sostituiti e anche gli effetti circadiani su esseri umani e animali.