Il Software del Futuro: Trillions di Dati, AI e Architetture Componibili

Il Report di StartUs Insights “10 Emerging Technologies in Software 2026” individua le tecnologie nel settore Software che si svilupperanno maggiormente nei prossimi anni

Il Software sta subendo una trasformazione radicale. Con un volume di dati stimato a 182 zettabytes (miliardi di terabyte) nel 2025 e che si prevede raddoppierà entro il 2028, la pressione per l’efficienza operativa è massima. I leader che adottano sofisticati strumenti software e AI riescono già ad aumentare il loro EBITDA dal 10% al 25% rispetto ai concorrenti meno rapidi. Il Report “10 Emerging Technologies in Software 2026”, elaborato da StartUs Insights, individua le tecnologie nel settore che si svilupperanno maggiormente nei prossimi anni.

Si parte dalla constatazione che le aziende stanno spostando l’attenzione dall’uso standalone dell’AI alla sua integrazione diretta nei processi, abbracciando l’automazione su scala. La prima tecnologia in rapida espansione è pertanto, ovviamente, l’Intelligenza Artificiale (AI): in questo processo di rapida integrazione con l’automazione, si prevede che entro il 2026 il 40% delle applicazioni aziendali ospiterà agenti AI specifici per attività, un balzo enorme rispetto a meno del 5% nel 2025. Già oggi, il 62% delle organizzazioni sta sperimentando l’uso di agenti AI, con quasi il 75% dei knowledge workers che utilizza strumenti di AI. L’Iperautomazione, che estende l’automazione a ogni processo aziendale possibile, è un altro mercato in rapida crescita, le cui dimensioni globali sono proiettate a raggiungere circa 270,63 miliardi di dollari entro il 2034, con un CAGR del 17,04%. Infine, nell’ambito dei processi di automazione, le potenzialità del Quantum Computing stanno aprendo a una tecnologia software emergente con un potenziale di impatto economico enorme, stimato in 250 miliardi di dollari entro la fine del decennio.

Per quanto riguarda le architetture del software, Cloud e Edge Computing rappresentano già la quotidianità, con una migrazione al Cloud quasi totale: oltre il 94% delle organizzazioni con più di 1.000 dipendenti ospita una parte significativa dei propri carichi di lavoro nel cloud. Il mercato globale del Cloud Computing, stimato a 912,77 miliardi di dollari nel 2025, è previsto raggiungere 5,150 trilioni di dollari entro il 2034 (CAGR del 21,2%). A complemento del Cloud, l’Edge Computing gestisce i dati in prossimità della fonte: si prevede che il 75% dei dati verrà generato ed elaborato all’Edge. Un significativo 33% delle aziende che utilizzano l’Edge computing destina almeno il 10% dei propri budget IT a progetti Edge. Il segmento crescerà a un CAGR dell’8,1%, raggiungendo 248,96 miliardi di dollari nel 2030. L’Infrastruttura Definita dal Software (SDI) offre un modello operativo più snello e controllato e la riduzione della spesa è sempre più importante per le organizzazioni che passano dal public cloud a costi variabili a modelli SDI a costi fissi, dal 30% al 60%. La modularità della Composable Architecture interessa già il 70% delle organizzazioni, che prevedono di adottare l’architettura componibile per restare competitive, permettendo l’assemblaggio rapido di funzionalità software tramite API.

L’IoT è il ponte tra il software e il mondo fisico. Nel 2025 si prevedono 21,1 miliardi di dispositivi IoT connessi, un numero destinato a crescere fino a quasi 40 miliardi entro il 2030 (CAGR del 13,2%). Il mercato complessivo dell’IoT (hardware, software e servizi) raggiungerà 865,2 miliardi di dollari nel 2030 (CAGR del 9,6%), e l’IoT rappresenterà il 7% della spesa IT globale totale, stimata a 4,8 trilioni di dollari. Le piattaforme software IoT da sole raggiungeranno 49,17 miliardi di dollari entro il 2034 (CAGR del 13,2%).

Ultimo blocco che completa il futuro delle tecnologie sofware è rappresentato dalla fiducia digitale e le esperienze immersive, che definiscono l’interazione tra utenti, dati e sistemi: la Blockchain e DLT (Distributed Ledger Technology) sono elementi chiave, con l’86% dei dirigenti che esprime un’opinione positiva sull’impiego della tecnologia blockchain, mentre i Digital Twins stanno diventando uno standard: entro il 2029, oltre il 95% delle piattaforme IoT offrirà capacità di Digital Twin, rendendoli una caratteristica industriale standard già entro il 2028. Con le Tecnologie Immersive (AR/VR/XR), infine, vi sarà un aumento di efficacia senza pari, con riduzione dei tempi di formazione e aumento della conservazione delle conoscenze grazie all’utilizzo della VR nell’addestramento.