
Conferma il trend del Venture Capital in Italia nel primo semestre 2025 il Venture Capital Report Italy Q3-25, il report realizzato da Growth Capital in collaborazione con Italian Tech Alliance e presentato oggi a Roma presso lo Zest Hub. Il terzo trimestre 2025 (Q3) vede un aumento dei capitali investiti a fronte di una diminuzione dei round. In sintesi, rispetto al secondo trimestre i round calano da 104 a 75, per un totale di 261 milioni, in crescita significativa rispetto ai 211 del semestre precedente (+23,7%). Tra i settori, è la Smart City a registrare il maggior numero di round (12), seguito da FinTech, Digital e Software. Tuttavia, l’ammontare investito vede in testa decisamente l’asset Software con 91 milioni, seguito da SmartCity a 39.
La crescita degli investimenti in parallelo con il calo dei round suggerisce una dinamica che vede gli investitori indirizzare cifre maggiori su un numero inferiore di aziende, focalizzandosi su scaleup con potenziale dimostrato. Infatti, i due round di serie C+ ammontano al 34% del totale investito, con Exein (70 milioni) e Tretau (20 milioni) ai primi due posti tra i top deal del Q3. Permane, tuttavia, un’elevato investimento nei round pre-seed e seed, che hanno rappresentato il 68% del totale, mentre non è stato registrato alcun round Serie B.
Anche se il trend è in linea con l’Europa ( lo stesso discorso di contrazione dei round con incremento di investimenti riguarda, ad esempio, Francia e Germania), il Venture Capital italiano è ancora in ritardo, in particolar modo per quanto riguarda il gap tra round di serie A e la totale assenza nel Q3 di round di serie B: le aziende faticano, in sostanza, a ottenere i grandi finanziamenti successivi necessari per l’espansione fuori dal territorio nazionale, pur in un contesto dove sembra aumentare l’interesse degli investitori internazionali.

