Open Horizons: al via la terza Call per startup al femminile e Deep Tech

L’obiettivo finale è creare un ecosistema dell’innovazione più equo, dove il talento femminile possa guidare la transizione digitale e green del continente

L’ecosistema dell’innovazione europeo deve parlare sempre più al femminile: la terza Open Call di Open Horizons, il progetto finanziato dal programma Horizon Europe che mira a colmare il divario di genere nel settore dell’alta tecnologia, punta proprio a questo: abbattere le barriere di genere proprio nel settore dove queste sono al loro massimo grado, quel Deep Tech, che comprende campi come l’Intelligenza Artificiale, la Blockchain, il Green Tech e l’IoT, storicamente caratterizzato da una forte disparità di genere, sia in termini di leadership che di accesso ai capitali.

L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 55.000 euro per sostenere la crescita di startup guidate da donne e attive in ambiti ad alto impatto tecnologico proprio per invertire questa tendenza, fornendo non solo risorse finanziarie, ma anche gli strumenti strategici per scalare il mercato europeo. Le startup selezionate potranno infatti accedere a un pacchetto di supporto completo, che include Finanziamento Equity-Free con un contributo fino a 55.000 euro erogato senza alcuna cessione di quote societarie e strutturato in fasi: 10.000 euro per la fase iniziale (Inception), seguiti da ulteriori tranche basate sul raggiungimento di obiettivi (milestone) durante lo sviluppo di un progetto pilota, percorsi di Mentoring e Coaching e la possibilità di collaborare direttamente con importanti aziende europee per testare e co-sviluppare soluzioni innovative su sfide reali di mercato, fino alla fase finale di accesso a una rete esclusiva di investitori e partner industriali a livello internazionale.

Per partecipare alla selezione, le startup devono essere a Leadership femminile, con almeno una donna a ricoprire un ruolo chiave di gestione (CEO, CTO, CSO o equivalente) e possedere almeno il 25% delle quote societarie, proporre soluzioni nell’ambito Deep Tech o digitale, avere sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe ed essere in fase early-stage (operative da almeno 6 mesi ma da meno di 6 anni) e che abbiano raccolto meno di 1 milione di euro in equity.

Le startup interessate hanno tempo fino al 19 maggio 2026 per presentare la propria domanda attraverso il portale ufficiale del progetto. Le proposte dovranno rispondere a una delle 12 challenge industriali lanciate dai partner corporate del progetto, che spaziano dall’efficienza energetica alla logistica avanzata.