Due giorni con un ricco programma su transizione ecologica nella prospettiva di un’economia decarbonizzata

Il 4 e 5 novembre, ospitata da Ecomondo 2025, si terrà la 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, dal titolo “Green economy: guidare il futuro in tempi di crisi”, spazio privilegiato di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, per analizzare insieme una roadmap credibile verso un’economia decarbonizzata, circolare e nature-positive.
Programma ricco, che partirà dalla sessione plenaria di apertura con la presentazione della Relazione sullo stato della green economy 2025 a cura di Edo Ronchi, una lettura sulle prospettive della green economy europea e italiana che verrà discussa e confrontata con Paolo Gentiloni, Co-Presidente della Task Force ONU sulla crisi del debito, Lucrezia Reichlin, economista della London Business School, e Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il giorno successivo, la sessione plenaria internazionale, moderata da Amy Kazmin (Financial Times) e Raimondo Orsini (Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile), offrirà uno sguardo globale sulle politiche internazionali, gli investimenti e le strategie per una green economy competitiva, con interventi di alto profilo a partire dal panel dedicato alle prospettive globali, con contributi da Europa, Cina, Stati Uniti e Africa. Seguiranno un’intervista esclusiva all’economista Jeffrey Sachs (Columbia University) e un focus tematico sul finanziamento della transizione.
In chiusura, il tradizionale panel dedicato al settore privato e alle testimonianze di successo delle aziende leader nella transizione e, a seguire, le aspettative e le prospettive per la COP30 con il contributo di Chiara Montanini, Project manager di Italy for Climate.

