We Make Future Bologna Startup Competition 2026

Aperta la call per l’evento di Bologna. Come in una Coppa del Mondo, la selezione è rigida, le idee vengono messe in competizione e il vincitore volerà all’evento finale di San Francisco

La competizione è, da sempre, uno dei motori dell’innovazione. Non c’è strategia più efficace di mettere idee a confronto per sottoporle a un giudizio costringendole a confrontarsi con criteri di tipo oggettivo per accelerarne il processo di maturazione. In questo senso, la Startup Competition del WMF We Make Future rappresenta una vera e propria “Coppa del Mondo” delle startup.

L’edizione 2026, in programma dal 24 al 26 giugno presso BolognaFiere, segna la 14ª edizione di una competizione che negli anni è diventata un riferimento internazionale per l’ecosistema dell’innovazione. La call è aperta fino al 12 marzo 2026 e ha già registrato oltre 5.300 candidature da tutto il mondo. Come in una Coppa del Mondo, la selezione è rigida. Le idee vengono messe in competizione non solo per “partecipare”, ma per vincere. E, proprio come nello sport, questo meccanismo spinge tutti i partecipanti a dare il meglio; mettere insieme migliaia di idee, farle confrontare su criteri chiari e misurabili, scegliere quelle più solide e promettenti: questo processo crea valore per tutti, non solo per i vincitori. Ma come in una Coppa del Mondo, non basta partecipare: occorre dimostrare di saper reggere la pressione, convincere giuria e pubblico, dimostrare che il proprio modello è sostenibile nel tempo e capace di generare impatto. Se nel calcio il gesto tecnico determina il risultato, nella Startup Competition il “gesto tecnico” è sostituito dalla sostenibilità economica, dalla scalabilità del modello di business, dalla solidità tecnologica e ormai sempre di più dalla sostenibilità ambientale e sociale dell’idea.

La gara si svolge all’interno del World Startup Fest del WMF, che nell’ultima edizione ha registrato 73.000 presenze provenienti da 90 Paesi, confermandosi come uno dei principali hub europei di connessione tra startup, venture capital, corporate, acceleratori e operatori. La call è rivolta a startup e progetti innovativi italiani e internazionali attivi nei settori tecnologici e digitali. Le candidature si confrontano con 14 “sfide del futuro”, corrispondenti ai 14 settori strategici su cui si struttura il WMF: settori che spaziano in diversi ambiti dall’ l’intelligenza artificiale al digital business passando per la space economy e tanto altro. Sei saranno le startup finaliste che verranno scelte e valutate non solo da una giuria tecnica; infatti, è previsto anche il voto del pubblico tramite la web app ufficiale del WMF.

Questa competizione non vuole essere solo prestigiosa vetrina ma soprattutto un acceleratore di accesso al mercato e ai capitali. Infatti, nelle passate 14 edizioni questa competizione ha rappresentato una rampa di lancio per numerosi progetti che hanno successivamente trovato investitori e avviato percorsi di crescita internazionale. Il valore complessivo dei premi assegnati ad oggi supera addirittura i 5,3 milioni di euro. Ma il viaggio di queste start up non si concluderà a Bologna, che è solo la tappa ufficiale per la regione Europa: la startup vincitrice potrà accedere alla finale mondiale in programma a San Francisco il 20 novembre 2026, dove è in palio un premio da un milione di dollari.