100 milioni di dollari con il pilota automatico

La startup statunitense Lyzr ha dimostrato l’efficacia del proprio prodotto nel modo più diretto possibile: ha usato il suo stesso agente di intelligenza artificiale per gestire gran parte del lavoro di raccolta del round di Serie B da 100 milioni di dollari

SivaClaw è l’agente proprietario della startup statunitense Lyzr, e ha ricevuto un compito importante: ha risposto alle domande di oltre 130 investitori, redatto decine di investment memo e persino tracciato il tempo che ciascun potenziale finanziatore trascorreva su ogni slide del pitch deck e, alla fine, ha raccolto per la sua società 100 milioni di dollari gestendo in autonomia un intero round di Serie B. L’operazione, segnalata per la prima volta da Bloomberg, ha attirato un interesse complessivo di circa 400 milioni di dollari da fondi della Silicon Valley, veicoli di investimento del Medio Oriente e investitori del settore finanziario. Tutto questo, con i fondatori comodamente seduti a casa. A godersi il risultato, sicuramente, ma anche a festeggiare l’impatto mediatico e di marketing che l’utilizzo del loro agente ha generato. I classici due piccioni (da 50 milioni l’uno, verrebbe da dire), con un singolo agente AI.

Per Lyzr, infatti, società con sede a Jersey City che vende alle imprese una piattaforma per costruire agenti IA in grado di automatizzare processi interni senza scrivere codice, questa raccolta fondi ha rappresentato una dimostrazione di prodotto particolarmente efficace. L’agente, il cui nome richiama quello del co-fondatore e CEO Siva Surendira, è stato sviluppato sopra un’infrastruttura interna chiamata GitAgent, descritta come un’alternativa enterprise a OpenClaw, il framework open source che ha reso popolari gli agenti IA capaci di svolgere compiti come gestire le mail o prenotare viaggi. Ma il sistema non si è limitato a rispondere a domande standard, ha anzi analizzato il comportamento degli investitori durante le sessioni: chi si soffermava sulla slide della valutazione, chi saltava velocemente i dati finanziari, chi mostrava interesse per la sezione tecnica: dati che sono stati utilizzati per ottimizzare le presentazioni successive e per “scremare” gli investitori più allineati con la visione dell’azienda. Non è la prima volta che Lyzr adotta questa strategia. Per la Serie A da 8 milioni di dollari del 2025, un agente chiamato Agent Sam aveva già gestito le sessioni di Q&A con gli investitori e l’early outreach, riducendo il ciclo di raccolta fondi da un mese a due settimane, ma SivaClaw rappresenta un’evoluzione significativa, con capacità di adattamento in tempo reale alle risposte degli investitori.

Il round di Serie B, che dovrebbe portare la valutazione di Lyzr a circa 500 milioni di dollari (il doppio rispetto ai 250 milioni della Serie A+ di marzo 2026), è descritto dall’azienda come “on track” piuttosto che già chiuso, con finanziatori tra cui figurano Accenture, Deloitte e KPMG, che utilizzano la piattaforma per costruire agenti su misura per i propri clienti, e In-Q-Tel, il fondo non profit che gestisce risorse per le agenzie di intelligence statunitensi, che ha effettuato un investimento strategico nella società.

Resta da capire quanto di questo processo sia stato realmente automatizzato e quanto rientri in una narrazione costruita a fini di marketing, visto che tutte queste cifre provengono da dichiarazioni della stessa azienda, e nessun investitore ha confermato pubblicamente l’importo del round, la valutazione o il livello di interesse dichiarato. È più probabile che le decisioni finali, la selezione dei potenziali investitori e le trattative più delicate siano con ogni probabilità rimaste in capo ai fondatori, mentre l’agente ha gestito la parte più ripetitiva e operativa dell’interlocuzione. Lyzr stessa è trasparente su questo punto: l’agente ha avviato le conversazioni, ma sono state le persone a chiuderle. Cosa che rappresenta comunque una grande evoluzione. E un ottimo risultato di marketing…