La fondazione nata dalla fusione di B4i e PoliHub e il Center for Information Technology Research in the Interest of Society (CITRIS) dell’ateneo californiano collaboreranno su intelligenza artificiale, scienza dei materiali, scienze della vita, elettronica, fotonica e quantum computing
Tech Europe Foundation (TEF) e il Center for Information Technology Research in the Interest of Society and the Banatao Institute (CITRIS) dell’University of California – Berkeley, insieme a Berkeley Discovery, il programma di punta dell’ateneo per la ricerca interdisciplinare e lo sviluppo dei talenti, hanno firmato un accordo di collaborazione per consolidare il legame tra l’ecosistema innovativo italiano e quello statunitense.
L’intesa è già entrata nella fase operativa e prevede che CITRIS supporti TEF nella progettazione dei programmi per la commercializzazione scientifica e le iniziative imprenditoriali, mentre Berkeley Discovery guiderà il framework di collaborazione per la ricerca accademica e interdisciplinare, portando sul campo competenze e metodi sviluppati all’interno dell’ecosistema di Berkeley. L’accordo tra Tech Europe Foundation e UC Berkeley rappresenta un passo significativo per il rafforzamento dell’ecosistema deep-tech europeo, creando un ponte stabile tra la ricerca italiana e quella californiana, due tra i poli di innovazione più avanzati al mondo. “I progressi che segneranno il nostro futuro nasceranno da collaborazioni capaci di superare i confini istituzionali, disciplinari e nazionali. Avendo lavorato sia in Italia sia a UC Berkeley, vedo un’opportunità unica per costruire un legame duraturo tra questi due ecosistemi dell’innovazione”, ha dichiarato Alessandra Lanzara, Professoressa di Fisica e Direttrice di Berkeley Discovery presso UC Berkeley. “Questa partnership va oltre la tradizionale collaborazione accademica, unendo competenze complementari in ricerca, imprenditorialità, trasferimento tecnologico e sviluppo del talento, per trasformare la scoperta scientifica in tecnologie ad impatto globale”.
Tra le iniziative previste figurano Demo Day congiunti a Milano e a Berkeley, pensati per presentare i progetti sviluppati insieme e mettere in contatto imprenditori e investitori dei due ecosistemi. Infatti, il centro nevralgico dell’accordo è rappresentato da progetti di ricerca condivisi tra i laboratori di UC Berkeley e le università italiane, finanziati da TEF, almeno la metà dei quali avrà titolarità comune, secondo un modello che tiene insieme ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e sviluppo imprenditoriale. Le attività si concentreranno su alcuni degli ambiti più strategici del deep tech: intelligenza artificiale applicata alla scienza dei materiali e alle scienze della vita, elettronica, fotonica e quantum computing.
“Competere nei settori più avanzati della tecnologia non significa soltanto investire in ricerca: significa costruire ecosistemi capaci di trasformare rapidamente la conoscenza in impresa e innovazione. La collaborazione con CITRIS va proprio in questa direzione: porta a Milano competenze, metodi e connessioni internazionali, offrendo ai progetti europei accesso diretto a uno degli ecosistemi di ricerca e venture capital più avanzati al mondo. È così che rafforziamo la capacità dell’Europa di generare innovazione, impatto e nuove imprese”, ha dichiarato Ferruccio Resta, Presidente di Tech Europe Foundation.
È previsto anche uno scambio di personale tra Milano e Berkeley, per condividere metodi, competenze e talenti, consolidare le relazioni istituzionali e costruire un legame duraturo tra i due ecosistemi.

