CDP Venture Capital lancia Novagria Ventures, un progetto di venture building per la filiera agroalimentare

Gli investimenti raccolti dal settore agroalimentare nel 2024 a livello globale ammontano a circa 15 miliardi di euro, con il mercato italiano delle soluzioni digitali nel settore agroalimentare è stimato intorno ai 2,3 miliardi di euro, con un tasso di crescita media annua del 30% negli ultimi 5 anni. In particolare, maggiori investimenti sono arrivati nell’area upstream, ossia la parte iniziale della catena del valore, che fornisce le materie prime e le innovazioni fondamentali per l’intero settore. Gli elementi di digitalizzazione della filiera nazionale più richiesti vanno dalla tracciabilità e la trasparenza degli alimenti al mercato B2B delle materie prime, fino allo smart farming.

È in questo contesto che CDP Venture Capital, attraverso il Fondo Boost Innovation, lancia Novagria Ventures, un progetto di venture building per la filiera agroalimentare, allo scopo di stimolare la nascita di nuove imprese innovative in grado di sostenere l’efficientamento dell’intera catena di valore del mercato.

L’investimento complessivo è di 5,65 milioni di euro, l’obiettivo quello di creare fino a 6 nuove imprese nei prossimi 3 anni, che saranno oggetto di successivi investimenti in equity da parte del Fondo Boost Innovation di CDP Venture Capital per un ammontare fino a circa 25 milioni di euro, che potranno generare un effetto di addizionalità sul mercato con investimenti complessivi fino a circa 45 milioni di euro.

“Con il lancio di Novagria Ventures portiamo sul campo un modello ancora poco presente in Italia: una vera fabbrica di nuove imprese, costruite a partire dai bisogni reali della filiera agroalimentare e sviluppate fianco a fianco con i suoi protagonisti. In un mercato sempre più polarizzato dall’hype sull’Intelligenza Artificiale è l’industria stessa a investire sull’innovazione digitale che le serve, in un’alleanza strutturata tra imprenditori che conoscono la filiera, attori istituzionali, privati e player dell’ecosistema”, afferma Michele Giordani, Managing Partner & Founder di GELLIFY – CEO di Novagria Ventures.

Aderiscono a Novagria Ventures, in qualità di investitori: GELLIFY – innovation factory globale che integra strategia, design e tecnologia, supportando le organizzazioni a implementare nuovi modelli di business, roadmap tecnologiche, strategie digitali e prodotti – che opererà da venture builder partner gestendo la costruzione delle nuove iniziative; Mutti, storica azienda di Parma, leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro che dal 1899, facendo leva sui valori chiave di qualità e tradizione italiana assieme al rispetto per la filiera e il territorio, si dedica esclusivamente al pomodoro 100% italiano; Sipcam Oxon, multinazionale italiana che da 80 anni è attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni per la difesa e la nutrizione delle colture, come agrofarmaci, biostimolanti, biorazionali, fertilizzanti speciali e sementi; Crédit Agricole Italia, parte del Gruppo Crédit Agricole, tra i primi 10 gruppi bancari al mondo presente in 46 paesi fra cui l’Italia, fortemente radicata nei territori di presenza e con una strategia ispirata alla sostenibilità e all’innovazione, che ospiterà la sede operativa della Società presso gli spazi di Le Village by CA Parma.

Aderiscono, inoltre, i partner istituzionali: Regione Emilia-Romagna, ART-ER, società consortile dell’Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell’innovazione e della conoscenza, l’attrattività e l’internazionalizzazione del territorio e Aretè, società di intelligence, previsioni e consulenza strategica specializzata sull’agrifood.