La 28a edizione dell’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy segna un aumento di presenze ed espositori

Chiusura con grandi numeri per Ecomondo 2025, con una crescita delle presenze del 7%, addirittura +10% per le estere, così come aumentano gli espositori, giunti alla cifra monstre di 1.700 brand, con un corposo 18% proveniente da fuori Italia. Ecomondo si è confermato luogo privilegiato di scambio tra aziende, ricerca e professionisti del settore di tutto il mondo, anche grazie alla collaborazione con Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): un crocevia globale, con oltre 800 hosted buyer e delegazioni internazionali provenienti da 65 Paesi. Tra i mercati più rappresentati: Spagna, Turchia, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Bulgaria, Tunisia, Marocco ed Egitto. A completare il quadro, circa 90 associazioni internazionali coinvolte. Un network che, durante la manifestazione, ha generato 3.800 business matching, favorendo la cooperazione e la diffusione delle best practices per la transizione ecologica.
Nelle quattro giornate in cui si è articolata la Fiera, sono stati oltre 200 gli appuntamenti per offrire una lettura aggiornata della transizione green in modo trasversale. Tra i temi principali: i RAEE e le materie prime critiche, il tessile che diventa circolare, la finanza sostenibile a supporto della transizione ecologica, la gestione dell’acqua e la blue economy, bioenergie, economia circolare, AI applicata alla valorizzazione delle risorse e al monitoraggio dei dati, l’osservazione della Terra e il ruolo della comunicazione per superare i falsi dilemmi della transizione ecologica.
Successo anche per l’Innovation District, che ha dato spazio e visibilità a 40 startup italiane e internazionali dall’alto contenuto tecnologico, di cui 20 da Marocco e Tunisia selezionate nell’ambito del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. L’appuntamento per l’edizione 2026 è dal 3 al 6 novembre.

