Innovazione al centro: oltre 50 startup alle OGR Torino per “50 in a Day”

L’evento ha proposto un modello unico per l’Italia, strutturato su tre palchi paralleli incentrati su tre asset fondamentali dell’ecosistema dell’innovazione nazionale

Il 30 giugno 2026, le OGR Torino si sono confermate uno degli attori principali dell’innovazione italiana, ospitando la seconda edizione di “50 in a Day – Shaping Space, Life and Cities”, evento che ha riunito oltre 50 startup e scaleup ad alto potenziale con investitori, corporate e istituzioni. L’iniziativa, organizzata dalle OGR Torino in collaborazione con 2i3T e I3P, con il supporto di partner strategici, ha ribadito il ruolo di Torino come uno dei poli europei più dinamici per lo sviluppo tecnologico.

L’evento ha proposto un modello unico per l’Italia, strutturato su tre palchi paralleli incentrati su tre asset fondamentali dell’ecosistema dell’innovazione nazionale, dall’Aerospace, focalizzato sulle nuove frontiere dello spazio alle Life Sciences per presentare soluzioni innovative per la salute e il benessere, fino alle Smart Cities e le tecnologie orientate alla sostenibilità e all’efficienza delle aree urbane.

Il valore dell’evento è stato sottolineato dai vertici delle istituzioni coinvolte. Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT, ha ricordato come: “Sette anni fa inauguravano le OGR Tech, l’anima del progetto OGR che la Fondazione CRT ha immaginato fin dall’inizio come uno spazio dedicato all’innovazione, alla contaminazione di competenze e alla collaborazione tra startup, imprese, università, centri di ricerca e investitori. Oggi le OGR Tech sono una delle principali piattaforme italiane per l’innovazione e l’imprenditorialità ad alto contenuto tecnologico, un ecosistema in cui si sviluppano programmi dedicati a settori strategici per la competitività del Paese, come la robotica, l’aerospazio e il manifatturiero avanzato”.

L’edizione 2026 di “50 in a Day” si inserisce in un momento di trasformazione strutturale per il mercato italiano del venture capital. Tra i Paesi europei con un mercato superiore al miliardo, l’Italia ha registrato la crescita annuale più alta dopo Finlandia, Irlanda, Spagna e Paesi Bassi, in controtendenza rispetto a Francia e Germania. Sebbene generalmente in crescita, il mercato manifesta una sempre maggiore concentrazione: dieci round hanno superato i 25 milioni di euro nel 2025, e cinque aziende hanno raccolto circa la metà dell’intero capitale disponibile. Nel primo trimestre 2026 i round sono stati 53, per un totale di 367 milioni di euro; il verticale IA guida il numero di investimenti, rispecchiando una tendenza europea dove l’intelligenza artificiale ha raggiunto il 61% del deal value continentale. Come ha sottolineato Davide Canavesio, Amministratore Delegato delle OGR Torino: “Il mercato del venture capital italiano è triplicato negli ultimi cinque anni. È un risultato importante, ma non uniforme: per molte imprese la differenza continua a farla l’accesso alle connessioni giuste. Ed è esattamente per questo che abbiamo ideato 50 in a Day. Alle OGR Torino lavoriamo per favorire l’incontro tra competenze, tecnologie e capitali, creando le condizioni perché nascano nuove opportunità di sviluppo. I risultati appartengono alle startup, alle scaleup e ai loro team. Noi creiamo le condizioni perché possano accadere”.

In questo scenario, Torino si conferma il polo deeptech più specializzato d’Italia: l’86% dei capitali raccolti dalle startup torinesi nel 2024 è andato al deeptech. Le OGR Tech supportano ogni anno oltre 130 startup, catalizzando complessivamente oltre 480 milioni di euro in investimenti, a cui si aggiungono 460 milioni dalle scaleup, per un totale che sfiora il miliardo di euro. “I grandi eventi congiunti come 50 in a Day sono occasioni preziose di mettere a fattor comune l’innovatività delle migliori startup, l’interesse degli investitori più attivi e le energie di un ecosistema sempre più ampio, che ormai si estende ben oltre Torino”, ha commentato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “Siamo sicuri che dai pitch e dal networking svolti nell’arco della giornata scaturiranno nuovi contatti, confronti costruttivi e opportunità inedite di costruire delle sinergie di valore per le giovani imprese”. Per Fiorella Altruda, Presidente di 2i3T, “Un elemento caratterizzante le attività dell’Incubatore 2i3T è sempre stato l’impegno particolare nel promuovere l’interazione dei vari attori che contribuiscono all’affermazione delle startup e alla crescita dell’ecosistema dell’innovazione: incubatori, acceleratori, investitori, business angels, studi brevettuali, legali, esperti dei vari settori. 50 in a Day è un evento che sintetizza al meglio questa filosofia grazie alla sinergia creata da tutti i partner dell’evento che, promuovendo la costituzione e la crescita di nuove startup, contribuiscono all’aumento dell’occupazione dei giovani”.

Al termine della giornata sono state premiate tre startup, eccellenze nei rispettivi settori:

  • SUPAIR (Space): Spin-off del Politecnico, premiata per ThrustPod, un sistema 100% elettrico a decollo e atterraggio verticale, ideale per la logistica sanitaria in aree remote.
  • Repertor.IO (Life Sciences): Ha realizzato una piattaforma AI che trasforma i dati dispersi in letteratura scientifica sulle preferenze dei pazienti in informazioni strutturate per lo sviluppo di nuovi farmaci.
  • LOKI (Smart City): Vincitrice con Asfalto Sicuro®, sistema che usa telecamere e dati satellitari Copernicus per rilevare e geolocalizzare in tempo reale difetti del manto stradale per la manutenzione predittiva.

Alle vincitrici sono andati sei mesi di membership alle OGR Tech, supporto allo sviluppo business e mentorship da I3P e 2i3T, oltre a un master offerto da Talent Garden. L’evento si è chiuso con il “The Innovation Party”, serata dedicata alle connessioni spontanee tra la community dell’innovazione e la città.