ISE 2026: il futuro dell’audiovisivo è a Barcellona

La kermesse sull’audiovisivo di Barcellona promette grandi innovazioni. La nostra rivista propone un’idea di itinerario

Parte oggi 3 febbraio per concludersi il 6 presso la Fira de Barcelona Gran Via l’ISE – Integrated Systems Europe, organizzato da Integrated Systems Events, la joint venture tra le due associazioni leader mondiali AVIXA e CEDIA, con il tema centrale “Push Beyond”, un chiaro invito a superare i limiti tecnici per abbracciare un’integrazione tecnologica che sia finalmente “umana”, intuitiva e sorprendente. La fiera ospiterà le innovazioni dei prossimi anni nel settore dell’audiovisivo, dall’entertainment alle regie automatizzate, ai nuovi display capaci di rendere una fedeltà cromatica assoluta. Sarà anche l’occasione per verificare l’impatto che l’Intelligenza Artificiale sta avendo in questo determinato settore, in particolar modo in quei sistemi di regia automatizzata capaci di seguire il linguaggio del corpo di chi parla e tradurre discorsi in tempo reale con sottotitoli multilingua istantanei che sembra essere una delle innovazioni di più sicuro impatto e di applicabilità praticamente infinita. Ovviamente, i leader del settore come LG, Samsung e BenQ si sfideranno sulla riproduzione esatta della realtà cromatica con i nuovi schermi MicroLED trasparenti e pannelli con certificazione Pantone, ma è probabilmente nel settore dedicato al suono che assisteremo alle novità più dirompenti, una versione dell’audio che diventa olografica, con un suono non più solo “diffuso”, ma “posizionato” nello spazio grazie a nuove demo room dove l’acustica si fonde con proiezioni olografiche per un’esperienza sensoriale totale. Anche la sicurezza si inserisce nel settore sempre più interconnesso dell’audiovideo, con il debutto del CyberSecurity Summit, dove si discuterà della protezione dei dati in un mondo dove ogni proiettore o microfono è ormai un nodo di rete esposto a rischi.

Il plus di StartupNewsItalia. Un itinerario ideale: abbiamo pensato di suddividere i sensi, dalla vista all’udito, viaggiando tra il padiglione 3 e il 5. Il padiglione 3 sarà il cuore pulsante dei grandi display e dei sistemi integrati, da non perdere gli stand di Samsung o LG per vedere i nuovi pannelli MicroLED trasparenti per poi spostarsi nell’area dedicata alle aziende italiane, con eccellenze come Screenline per vedere l’evoluzione dei tessuti da proiezione ed Euromet per capire come il design meccanico italiano stia rendendo le installazioni professionali sempre più invisibili ed eleganti. Al padiglione 5 fare un salto allo stand di tt group per una demo sui loro sistemi di trasporto segnale sicuri ci farà comprendere pienamente perché la Cybersecurity è il tema caldo di quest’anno. Il padiglioni 7 ci porterà invece nell’immersione sonora grazie alle “Audio Demo Rooms” dove potremo testare il suono immersivo in un’esperienza quasi fisica, dove il suono sembra avere una forma tridimensionale. Non potrà mancare infine una visita all’Innovation Park, l’area dedicata alle startup, dove potremo ammirare i software di intelligenza artificiale più potenti e innovativi, destinati a diventare lo standard tra pochissimi anni.