L’obiettivo è colmare il divario tra i modelli quantistici teorici e le implementazioni concrete nel mondo reale

Horizon Quantum Computing Pte. Ltd, società di software quantistico di Singapore, ha annunciato di essere riuscita ad assemblare e attivare il primo sistema quantistico pienamente operativo e destinato all’uso commerciale, un balzo qualitativo che proietta la città-stato nel ristretto club delle nazioni che ospitano infrastrutture di calcolo quantistico a fini commerciali.
“L’annuncio di oggi è una pietra miliare importante per Horizon Quantum e un’entusiasmante approvazione del nostro approccio volto a sbloccare un ampio vantaggio quantistico e a creare strumenti e linguaggi software validi per l’intero settore”, ha dichiarato Joe Fitzsimons, Fondatore e CEO di Horizon Quantum.
La società, pioniera nello sviluppo di software agnostico per applicazioni quantistiche, ha completato l’assemblaggio e l’integrazione del suo primo computer quantistico direttamente presso il proprio quartier generale di Singapore, arrivando ad essere la prima azienda di software quantistico al mondo a possedere e gestire un proprio computer quantistico e a capovolgere il tradizionale rapporto tra hardware e software nel settore quantistico, che vedeva le aziende di software affidarsi quasi esclusivamente all’accesso remoto a macchine di terzi. Ora, il controllo diretto dell’hardware consente a Horizon Quantum di raggiungere una “integrazione hardware-software” più stretta, un fattore chiave che, secondo gli esperti, potrebbe accelerare significativamente la transizione dal potenziale teorico del quantum computing a soluzioni pratiche e utili per il mondo aziendale.
Il sistema è stato assemblato con componenti di prim’ordine provenienti da diversi fornitori, tra cui la piattaforma criogenica di Maybell, l’elettronica di controllo di Quantum Machines e un processore quantistico superconduttore di Rigetti, dimostrando un approccio modulare e agnostico rispetto all’hardware. L’architettura del sistema riflette l’approccio orientato al futuro di Horizon. Il computer, ora pienamente operativo, è un testbed versatile e modulare, progettato per supportare diverse configurazioni hardware. Il sistema è stato integrato per supportare la piattaforma di sviluppo “Triple Alpha” di Horizon, un ambiente di sviluppo integrato (IDE) che mira a rendere la programmazione quantistica accessibile, slegandola dalla complessità della fisica quantistica e permettendo agli esperti di dominio di sfruttare la potenza del calcolo quantistico.
L’attivazione del computer quantistico arriva in un momento cruciale per l’azienda, nel pieno di una fusione aziendale con dMY Squared Technology Group, Inc., un’operazione valutata a circa 503 milioni di dollari e prevista in chiusura nel primo trimestre del 2026, destinata a finanziare l’espansione e a sostenere la visione di Horizon nel diventare leader globale nelle infrastrutture software per il quantum computing.

