Le CER Solidali puntano sulla startup napoletana Janus

La partnership è finalizzata a supportare lo sviluppo, la gestione e la digitalizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei Piccoli Comuni italiani

Le CER Solidali nascono dal progetto progetto di sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili nei piccoli comuni italiani “EnergieSolidali”, con la volontà di connotare socialmente l’iniziativain un aggregato di energie positive che produce benefici ambientali, economici e sociali per i membri della comunità. Le CER Solidali, promosse dall’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia (ANPCI) insieme a Energiesolidali.it (Gestore delle CER), hanno siglato con Janus Srl, startup energy-tech napoletana, una partnership che si propone di gestire digitalmente le CER rafforzando la capacità dei Comuni di affrontare la transizione energetica attraverso l’adozione di strumenti digitali evoluti, modelli operativi chiari e soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

La nuova piattaforma digitale sviluppata da Janus, Hopee, è stata scelta come soluzione tecnologica di riferimento per la gestione delle CER Solidali a livello nazionale e consentirà la gestione amministrativa ed energetica, il monitoraggio dei flussi di consumo e produzione, il calcolo dei benefici economici e il coinvolgimento attivo dei cittadini tramite un’app mobile dedicata. Il modello è orientato al beneficio territoriale, volto a favorire una diffusione consapevole delle Comunità Energetiche di impronta solidaristica e partecipativa, garantendo trasparenza, accessibilità e supporto operativo agli enti locali.

“Con Hopee mettiamo a disposizione una piattaforma pensata per semplificare la gestione delle Comunità Energetiche, aumentare la consapevolezza dei cittadini e garantire trasparenza nei processi e nei benefici generati. Come startup italiana innovativa, nata in Campania, crediamo che la tecnologia debba essere un abilitatore di sviluppo territoriale e innovazione sostenibile. La collaborazione con le Cer Solidali e con l’ecosistema istituzionale e di imprese che ruota attorno a questa partnership conferma questa visione”, ha dichiarato Gennaro Ardolino, CEO di Janus.

“Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano per i piccoli comuni un’occasione per rinsaldare lo spirito comunitario e, contemporaneamente, produrre risorse economiche utili a progetti ambientali e sociali”, è il commento di Franca Biglio, Presidente Anpci. “In questo Anpci, insieme al soggetto gestore scelto per le CER dei nostri comuni, ovvero Energie Solidali, è al fianco dei paesi Italiani. La collaborazione con Janus porterà un ulteriore elemento che agevolerà la gestione delle CER in quello spirito che da sempre pervade le nostre iniziative ovvero semplificare la vita dei Comuni e dei cittadini dei piccoli comuni”.

“Le Cer Solidali avanzano ulteriormente nel processo di sintesi tra aspirazioni ideali (ambiente, socialità, sostenibilità), sfide tecniche (gestionali, scientifiche, burocratiche, economiche) e il coinvolgimento attivo delle comunità (cittadini, istituzioni, imprese)” dichiara Paolo Coppa, Presidente EnergieSolidali.it. “In questa prospettiva olistica, l’ecosistema socio-tecnico della Cer costituisce un paradigma all’interno di un perimetro culturale, sociale, ed economico. Energiesolidali insieme ad Anpci insiste sull’impostazione solidaristica (equità distributiva) e la governance partecipativa, supportata da soluzioni tecniche avanzate e personalizzate. L’accordo con Janus muove un ulteriore passo in questa direzione mettendo strumenti evoluti a disposizione tanto del Gestore quanto dell’utente finale, sempre all’insegna della sostenibilità”.