La strategia europea sul 5G affronta la mobilità transfrontaliera in un’ottica di efficienza logistica e sicurezza stradale

Con la pubblicazione ufficiale della 5G Strategic Deployment Agenda (SDA) for Connected and Automated Mobility (CAM), l’Unione Europea ha definito i passaggi per trasformare le grandi arterie stradali del continente in vere e proprie “autostrade intelligenti”, puntando su efficienza logistica e sicurezza stradale. Il documento, approvato dal Governing Board dellaSmart Networks and Services Joint Undertaking (SNS JU), rappresenta il manifesto politico ed economico per rendere l’Europa il primo continente al mondo dotato di una rete di trasporto totalmente digitalizzata entro il 2030, non solo un documento tecnico, ma una guida per gli stakeholder (operatori, gestori stradali e produttori) per accelerare l’adozione della guida autonoma e dei servizi digitali avanzati. A partire da uno dei punti critici fondamentali del traffico transfrontaliero, quello dei “Buchi Neri” alle Frontiere, e cioè la continuità di potenza di segnale al passaggio di confine, cruciale in particolar modo per un veicolo a guida autonoma o assistita, per garantire la quale il 5G SDA impone protocolli di handover (passaggio di consegna) fluidi tra gli operatori di diversi Paesi, garantendo che i sistemi di sicurezza del veicolo non perdano mai il contatto con l’infrastruttura lungo i corridoi della rete transeuropea di trasporto (TEN-T).
Il documento propone un modello “Multi-Service”, in cui la rete 5G sostiene un intero ecosistema attraverso sei categorie di servizi essenziali, puntando di base sulla tecnologia del Network Slicing, un’infrastruttura capace di garantire una “corsia preferenziale” protetta per le comunicazioni critiche di sicurezza, isolandole dal traffico dati comune per prevenire attacchi hacker o saturazioni della rete. I servizi che vedranno un’evoluzione digitale saranno quelli della Sicurezza Stradale (CAM), con avvisi in tempo reale su incidenti, cantieri o condizioni meteo avverse, la Logistica 4.0 per la gestione intelligente delle flotte e “platooning” (convogli di camion connessi), i Digital Twins delle strade per monitorare traffico e usura strutturale in tempo reale, Servizi per i Passeggeri con connettività estrema per intrattenimento e lavoro durante il viaggio, Software-Defined Vehicles (SDV) per le auto che evolvono tramite aggiornamenti software “over-the-air” e infine Servizi Verticali Associati, una connettività estesa alle imprese e alle comunità rurali che sorgono lungo i corridoi. Il dispiegamento dei corridoi 5G sarà supportato dal programma Connecting Europe Facility (CEF Digital).

