Nasce A4 Capital: il Search Fund che punta sulle PMI d’eccellenza del Nord Italia

Fondato da Guglielmo Croff Turri, il fondo ha appena concluso con successo la fase di raccolta di capitale, pronto a dare il via alla ricerca di un’eccellenza imprenditoriale italiana da acquisire e gestire nel lungo periodo

Ci sono novità nel panorama finanziario italiano dedicato alle medie imprese ed è A4 Capital, veicolo d’investimento basato sul modello dell’ETA (Entrepreneurship Through Acquisition) e guidato da Guglielmo Croff Turri, professionista con un solido background accademico e operativo, primo diplomato MBA di Harvard a portare questo specifico modello in Italia, applicando una strategia di ricerca sviluppata proprio durante i suoi studi negli Stati Uniti.

Il network di investitori, imprenditori, manager e advisor, istituzionali e privati, sia italiani che internazionali, che hanno aderito al progetto, vanta un’esperienza decennale nel mondo degli investimenti e nei settori di riferimento: GDA Invest, JB46, Legate Partners, Cerralvo Capital, Lineage Partners, Heritage Holding, The Nashton Company, Cenciarini & Co., Valmaris, Felipe and Rafael Ruiz, Alfonso Blohm, Guglielmo Fiocchi e Selim Giray.

Il nome stesso del fondo suggerisce la sua area geografica d’elezione: le regioni attraversate dall’autostrada A4, cuore pulsante dell’economia manifatturiera e dei servizi del Nord Italia. A4 Capital mira a rilevare una quota di maggioranza (o la totalità) di una PMI che risponda a requisiti precisi, con ricavi tra i 5 e i 20 milioni di euro, una profittabilità solida e flussi di cassa stabili, operante nei settori servizi e manifatturiero a forte vocazione export con l’obiettivo di trasformare l’azienda target in un campione nazionale attraverso una crescita organica e mirate acquisizioni add-on.

L’analisi di StartupNewsItalia. Nato negli Stati Uniti negli anni ’80, il search fund è un modello che permette a un giovane manager (il searcher) di raccogliere capitali da investitori esperti per finanziare due fasi: il periodo di ricerca per individuare un’azienda target della durata di circa due anni e l’acquisizione e gestione della stessa diventandone il nuovo CEO per 7-10 anni (ma anche di più) con l’obiettivo di accrescerne il valore. A differenza del Private Equity tradizionale, il search fund è “people-centric”, poiché gli investitori scommettono sulle capacità del singolo manager di gestire operativamente l’impresa. Secondo i dati dell’Osservatorio sui Search Fund del Politecnico di Milano, a maggio 2026 si contano in Italia 37 veicoli attivi, con un incremento netto rispetto agli anni precedenti, con un tasso di successo nel trovare e acquisire target vicino al 94%, superiore alla media internazionale (79%). La Spagna, con oltre 100 acquisizioni, rimane il leader europeo, ma l’Italia è oggi considerata il mercato più promettente a causa dell’enorme numero di PMI che affrontano il passaggio generazionale.

il Direttore Responsabile Michele Di Schino