Premio Cambiamenti 2026: vince l’aerospazio di Involve Space, poi biocosmesi e automazione

Oltre al riconoscimento economico di 20.000 euro alla prima startup classificata e 5.000 a seconda e terza, i vincitori accedono a una rete di networking con partner del calibro di Amazon, UniCredit e Mazda

La nona edizione del Premio Cambiamenti, il grande contest nazionale di CNA nato nel 2016 e dedicato alle migliori neo-startup (costituite da meno di 5 anni) che stanno ridisegnando il futuro dell’economia italiana, premia tra le 1091 partecipanti l’aerospazio, l’economia circolare e l’automazione artigiana, tre asset peculiari della nostra economia e dell’ecosistema startup nazionale.

Ha vinto la comasca Involve Space, startup specializzata nel settore aerospaziale che sviluppa piattaforme stratosferiche riutilizzabili dotate di intelligenza artificiale per l’osservazione della Terra e la ricerca scientifica, offrendo un’alternativa sostenibile ed economica ai satelliti. Seconda la siciliana Kymia, esempio straordinario di bio-cosmesi ed economia circolare. Kymia estrae principi attivi preziosi dal mallo di pistacchio (tradizionalmente uno scarto) per creare prodotti di bellezza ad alto contenuto tecnologico, valorizzando le eccellenze agricole siciliane. Chiude il podio dell’eccellenza italiana la genovese Pestop, che ha brevettato un macchinario automatizzato che replica fedelmente il processo artigianale di produzione del pesto, garantendo qualità e scalabilità industriale. Oltre al riconoscimento economico di 20.000 euro alla prima startup classificata e 5.000 a seconda e terza, i vincitori accedono a una rete di networking con partner del calibro di Amazon, UniCredit e Mazda.

“Le finaliste del Premio Cambiamenti non sono semplicemente delle eccellenze: sono la dimostrazione concreta che l’Italia ha tutte le energie per guidare il cambiamento – ha dichiarato il Presidente CNA, Dario Costantini. Questi giovani imprenditori stanno riscrivendo il futuro del Made in Italy, portando innovazione nei settori più strategici, dalla salute alla sostenibilità. Come CNA crediamo in loro e continueremo a investire su questo straordinario capitale umano, perché è da qui che passa la crescita del Paese”.