
Il 22 settembre è stato presentato Roma è stato presentato il World Nuclear Industry Status Report 2025 (WNISR), documento di riferimento che analizza lo stato dell’industria nucleare mondiale e il confronto con le energie rinnovabili. L’evento si è svolto presso Spazio Europa, sede dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea, con il contributo di Kyoto Club, Fondazione Heinrich-Böll, Fondazione Friedrich-Ebert, BASE, Mycle Schneider Consulting e Coordinamento FREE.
Netto il disinvestimento deglib Stati sull’energia nucleare: i Paesi in cui sono attivi impianti nucleari scendono da 32 a 31, quelli che ne stanno costruendo di nuovi da 13 a 11. Mycle Schneider, coordinatore ed editore del report, sintetizza ponendo l’accento sul “divario tra le dichiarazioni politiche e la realtà industriale: se da un lato alcuni Paesi annunciano nuovi programmi e finanziamenti, dall’altro il numero di Stati con centrali nucleari operative o in costruzione è in diminuzione”, mentre aumenta ancora la crescita delle rinnovabili. Secondo il rapporto, nel 2024 le fonti rinnovabili hanno registrato un aumento di 858 TWh, mentre il nucleare si è fermato a 69 Twh, con una grande performance del solare, che nel giugno 2025 ha superato la produzione nucleare del 20%.
E gli Small modular reactor, individuati nella strategia italiana per un eventuale ritorno al nucleare? Non sono in costruzione in tutto il mondo occidentale.

