Co-Win Ventures punta all’espansione globale: in arrivo un fondo da 200 milioni di dollari e un nuovo hub a Hong Kong

L’iniziativa si inserisce in un trend più ampio che vede Hong Kong consolidare il proprio ruolo di centro strategico per la gestione dei capitali offshore

Co-Win Ventures, una delle società di venture capital di riferimento nel panorama cinese, ha annunciato una manovra strategica che è destinata a rafforzare la propria proiezione internazionale: la creazione di un nuovo fondo denominato in dollari (USD), con un obiettivo di raccolta compreso tra i 150 e i 200 milioni di dollari, e l’apertura di una nuova sede operativa a Hong Kong. L’apertura dell’ufficio a Hong Kong rappresenta il fulcro della nuova strategia di globalizzazione della società, storicamente radicata a Shanghai e con presenze consolidate a Pechino, Shenzhen e Suzhou. Ora, con la piazza di Hong Kong, Co-Win Ventures possiede un punto di incontro per attrarre capitali stranieri.

Infatti, secondo le dichiarazioni del Senior Vice-President Yang Xu, l’obiettivo è intercettare l’interesse di fondi sovrani, family office e investitori istituzionali su scala globale e la scelta di diversificare la propria struttura di capitale, storicamente focalizzata su fondi in valuta locale (RMB), verso un veicolo in dollari riflette la volontà di connettere più strettamente l’ecosistema tecnologico cinese ai mercati finanziari esteri.

Il nuovo fondo adotterà la tipica struttura 5+5+2, cioè cinque anni di investimento, cinque di uscita e due anni di estensione, modificando anche i settori di interesse storici di Co-Win, principalmente healthcare e biotech, con almeno il 50% delle risorse destinato al comparto deep tech, in settori quali Intelligenza Artificiale e infrastrutture correlate, Robotica avanzata, Interfacce neurali (brain-computer interface) e Semiconduttori e moduli ottici.

L’iniziativa di Co-Win si inserisce in un trend più ampio che vede Hong Kong consolidare il proprio ruolo di centro strategico per la gestione dei capitali offshore. Attraverso il posizionamento di player come Co-Win Ventures, la città punta ad attrarre investitori europei e del Medio Oriente, desiderosi di accedere all’innovazione tecnologica cinese.

Una manovra non solo finanziaria, ma anche geopolitica, che vede la predisposizione di importanti asset cinesi ad attrarre capitali stranieri mantenendo comunque un forte controllo statale. La capacità di attrarre investitori internazionali che portino con sé competenze di mercato e reti globali è vista infatti ora come un elemento chiave per sostenere la crescita delle startup cinesi oltre i confini nazionali.