La nuova edizione di Good Food Makers per plasmare il futuro del cibo

Il Gruppo Barilla rinnova il suo impegno nell’innovazione aperta lanciando l’edizione 2026 di Good Food Makers, il programma internazionale dedicato a startup, scaleup e PMI innovative

Giunto alla sua ottava edizione, Good Food Makers, il programma promosso dal Gruppo Barilla in collaborazione strategica con Almacube, l’innovation hub dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro, rappresenta un vero e proprio percorso di co-design. Le startup selezionate avranno l’opportunità unica di lavorare a stretto contatto con i team aziendali di Barilla per otto settimane, partendo dal kick-off presso l’headquarter di Parma per arrivare alla presentazione di una Proof of Concept (PoC) durante il Demo Day. L’obiettivo è trasformare intuizioni brillanti in soluzioni concrete, testabili in scenari d’uso reali all’interno della filiera agroalimentare.

Oltre alla visibilità internazionale e all’opportunità di collaborare con un colosso globale, le tre imprese selezionate riceveranno un supporto di 10.000 euro ciascuna per lo sviluppo del progetto pilota. Per il 2026, la call si concentra su tre macro-sfide strategiche: Next-gen smart onboarding, digitalizzare e personalizzare il trasferimento del know-how tecnico ai nuovi assunti, Redefining everyday meals, intercettare nuove routine globali, sviluppando piatti pronti per consumi individuali e infine Mood boost in motion, innovare il segmento degli snack e dei mini-pasti funzionali, integrando benefici per il benessere emotivo e cognitivo.

Good Food Makers, dalla sua nascita nel 2019, ha coinvolto oltre 1.100 realtà da più di 50 Paesi, favorendo la nascita di 26 progetti pilota e numerose collaborazioni attive. Il valore del programma risiede nella capacità di colmare la distanza tra l’agilità tipica delle giovani imprese e la complessità industriale di una grande multinazionale. Creando un “ponte” operativo, Good Food Makers non solo promuove la crescita di singole eccellenze, ma contribuisce a rendere l’intero sistema agroalimentare italiano più digitale, sicuro e orientato al futuro, dimostrando che l’innovazione di successo nasce dalla contaminazione tra competenze e visione. Le candidature sono aperte fino al 10 luglio 2026.