Il supercomputer di xAI è ufficialmente operativo a Memphis, Tennessee

Che Elon Musk sia portato a toni e nomi altisonanti è noto, ma il nome di Colossus II per il nuovo supercomputer di xAI annunciato come operativo a Memphis, merita pienamente un simile nome. Si tratta infatti non solo di un mastodontico e velocissimo (meno di un anno) aggiornamento di Colossus I dedicato alla startup AI di Musk, ma del primo cluster di addestramento AI al mondo a raggiungere la scala del Gigawatt (GW), aprendo un nuovo fronte nel campo del calcolo ad altissima densità.
E se già la prima versione di Colossus, lanciata a metà 2024, aveva già stupito il mondo con i suoi 100.000 chip NVIDIA H100, Colossus II riscrive completamente le scale di grandezza, diventando il primo datacenter al mondo con un consumo a regime di 1 GW, pari al fabbisogno energetico di una grande città o al picco di consumo di San Francisco. Entro aprile 2026, è previsto Con un ulteriore upgrade a 1,5 GW previsto entro il mese di Aprile 2026. Il sistema integra oltre 555.000 GPU NVIDIA, tra cui i nuovissimi acceleratori delle serie Blackwell GB200 e GB300, per un costo stimato per le sole GPU intorno ai 18 miliardi di dollari.
Le strategie per gestire un calore così intenso e un traffico dati senza precedenti, sono anch’esse avveniristiche, con un sistema di Liquid Cooling realizzato grazie alla partnership con Supermicro, che utilizza rack a raffreddamento liquido totale e la connettività affidata alla piattaforma Ethernet Spectrum-X di NVIDIA, che garantisce una trasmissione dati a 400 Gbps per ogni singola GPU, eliminando i colli di bottiglia durante l’addestramento dei modelli più complessi. La problematica della rete elettrica è stata invece superata con l’utilizzo di turbine a gas dedicate e sistemi di accumulo Tesla Megapack che garantiscono all’intero sistema indipendenza energetica.
L’obiettivo primario di xAI è il training dei futuri modelli linguistici, con Colossus II che sarà la culla per Grok-4 e Grok-5 e raggiungere la AGI (Artificial General Intelligence) prima della concorrenza, fornendo ai modelli una capacità di ragionamento e una base di conoscenza che solo un hardware di questa portata può supportare.

