EIC Accelerator, programma di punta dell’Unione Europea gestito dallo European Innovation Council, ha l’obiettivo di individuare, finanziare e scalare le startup e le PMI con il potenziale più radicale e rivoluzionario a livello globale
L’ecosistema dell’innovazione profonda segna un grande traguardo per l’Italia. RarEarth, startup deep-tech d’avanguardia nata nel 2023 ed entrata in incubazione in I3P nel 2024, è stata selezionata dallo European Innovation Council (EIC) per ricevere un finanziamento complessivo eccezionale, risultando l’unica azienda italiana tra le sole 38 realtà europee premiate nell’ultimo round dell’EIC Accelerator di giugno 2026. La startup si è aggiudicata un grant da 2,5 milioni di euro a fondo perduto, a cui si aggiunge lo strategico STEP Seal (il marchio dell’UE per le tecnologie economicamente strategiche) e l’accesso a una linea di negoziazione per successivi investimenti in equity (capitale di rischio) gestiti dal fondo dell’EIC fino a un massimo di 6 milioni di euro.
Fanno incetta di finanziamenti Francia e Regno Unito, con rispettivamente 6 e 5 startup, tallonate dalle 4 di Germania, Svezia e Svizzera, in un round che ha visto, su oltre un migliaio di idee iniziali, solo 87 progetti arrivare alla durissima fase finale delle interviste faccia a faccia con la giuria europea, e appena 38 aziende essere promosse. Con un tasso di successo finale inferiore al 4%, l’EIC Accelerator ha messo a disposizione un pacchetto totale che, in questo specifico cut-off, ha stanziato 90 milioni di euro in grant e oltre 200 milioni in co-investimenti azionari.
Fondata nel 2023 da Enrico Pizzi e Gianluca Torta, RarEarth (che opera tra le sedi di Milano e Ancona) affronta uno dei nodi geopolitici e industriali più critici del nostro secolo: la dipendenza dalle terre rare, la cui estrazione e lavorazione globale è oggi monopolizzata per circa il 70-90% dalla Cina, in un mercato globale dei magneti NdFeB che toccherà un valore complessivo stimato di 68 miliardi di dollari entro il 2040. La selezione del progetto è avvenuta grazie alla sua estrema scalabilità, poiché il processo chimico-idrometallurgico brevettato da RarEarth estrae i magneti esausti direttamente dai rifiuti elettronici (RAEE) garantendo una qualità dei magneti rigenerati (tipo NdFeB – Neodimio-Ferro-Boro) pari a quella dei materiali vergini originali. Il processo è estremamente sostenibile, in quanto abbatte le emissioni di CO2 del 76% rispetto ai metodi estrattivi minerari tradizionali di importazione. I 2,5 milioni di euro erogati dall’Unione Europea saranno impiegati in modo verticale per la costruzione del primo impianto produttivo su scala industriale della startup in Italia, accelerando la transizione dal prototipo pilota alla manifattura di massa.
Di seguito la lista ufficiale di tutte le 38 aziende europee selezionate insieme a RarEarth nell’ultimo round dell’EIC Accelerator:
- GATE Space Innovation GmbH (Austria): Propulsione per il trasporto spaziale avanzato e applicazioni RPO.
- AZALEA VISION (Belgio): ALMA, la lente smart d’avanguardia per rivoluzionare la cura degli occhi.
- MEDICQUANT APS (Danimarca): Nuova piattaforma point-of-care per un’accurata quantificazione dei DOAC (anticoagulanti orali diretti).
- Elmery Ov (Finlandia): Il battito del metallo. Idrometallurgia elettrificata di prossima generazione che consente il massimo recupero di metalli critici e preziosi.
- SKYFORA OY (Finlandia): Tecnologia meteorologica GNSS rivoluzionaria per previsioni del tempo iperlocali accurate e previsione di eventi meteorologici gravi in tutto il mondo.
- Soihtu DTx Oy (Finlandia): Il primo intervento digitale di precisione e personalizzato in un videogioco terapeutico per la depressione.
- Amatera Biosciences SAS (Francia): Accelerare la genetica delle colture con la prima piattaforma automatizzata per la rigenerazione di singole cellule e lo screening precoce.
- ICON Photonics (Francia): Packaging fotonico scalabile per interconnessioni ottiche ad alte prestazioni.
- MUMILK (Francia): Trasformare la nutrizione infantile attraverso la bioproduzione da cellule di mammifero.
- NEXDOT (Francia): Migliorare l’efficienza delle celle solari fotovoltaiche (PV) con punti quantici (quantum dots) che catturano l’energia dalla “luce invisibile”.
- Spore Biotechnologies (Francia): Illuminare la microbiologia: una piattaforma di intelligenza artificiale e biofotonica in tempo reale per test microbici rapidi.
- SYNTETICA (Francia): Chiudere il cerchio sul nylon con il riciclo chimico a basse emissioni.
- DiaMonTech AG (Germania): Tecnologia sanitaria non invasiva per il glucosio.
- Level Nine Labs UG (Germania): Nanozimi: catalizzatori di prossima generazione per convertire la lignina in polioli aromatici privi di fossili, a basso costo e ad alte prestazioni.
- Planeteers GmbH (Germania): Sistema di alterazione accelerata delle rocce basato su reattore con misurazione, rendicontazione e verifica per la cattura e lo stoccaggio del carbonio.
- PLANQC GMBH (Germania): Superare la soglia dell’informatica quantistica digitale a atomi neutri tollerante ai guasti.
- PILOT PHOTONICS LTD (Irlanda): Oscillatore convertitore integrato fotonico.
- Canopy Immuno-Therapeutics LTD (Israele): Riprogrammare l’immunità per un futuro più luminoso per i pazienti autoimmuni.
- Kore Metals SARL (Lussemburgo): Produzione di silicio a basse emissioni di carbonio e a costi competitivi per l’industria europea.
- MANUS TECHNOLOGY GROUP BV (Paesi Bassi): Una piattaforma di tracciamento rivoluzionaria basata su EMF per rivoluzionare la cattura di precisione del movimento e la teleoperazione nella robotica, IA, XR e altre applicazioni dell’Industria 5.0.
- SENSITY BV (Paesi Bassi): Livello di sicurezza fondamentale per il rilevamento dei deepfake.
- Vivici BV (Paesi Bassi): Sviluppo di una piattaforma di fermentazione di precisione su scala industriale per la produzione di proteine del latte.
- GLUCOSET AS (Norvegia): Chiudere il cerchio nelle cure intensive.
- Microamp Solutions Sp. z o.o (Polonia): Microamp AnyG – Piattaforma wireless.
- COGNIBOTICS AB (Svezia): Potenziare la logistica e la produzione dell’UE con robot ibrido-cinematici cooperativi.
- NOVATRON FUSION GROUP AB (Svezia): Un nuovo design del reattore a specchio magnetico concavo che consente un confinamento stabile del plasma per un’energia da fusione veramente efficiente in termini di capitale.
- Radar Reticence AB (Svezia): Tecnologia radar scalabile e priva di interferenze per il settore automobilistico.
- Reactional Music Group AB (Svezia): Reactional: la prima piattaforma per rendere la musica programmabile, personalizzata e monetizzabile nei giochi.
- BTRY AG (Svizzera): Industrializzazione delle batterie a stato solido a film sottile in Europa.
- eightinks AG (Svizzera): Consentire la prossima generazione di produzione di batterie attraverso il rivestimento di elettrodi multistrato ad alta velocità.
- Nanoflex Robotics AG (Svizzera): Accesso endovascolare robotico per trattamenti critici.
- PEROVSKIA SOLAR AG (Svizzera): Autosufficienza energetica abilitando una cella fotovoltaica su ogni dispositivo.
- Fluorok Limited (Regno Unito): Sali elettrolitici sostenibili per una filiera resiliente delle batterie agli ioni di litio nell’UE.
- Inephany Ltd (Regno Unito): Rivoluzionare l’addestramento delle reti neurali con il controllo intelligente degli iperparametri.
- Makesense Technology Limited (Regno Unito): Mobilità per persone con disabilità visive indipendentemente dalla posizione fisica e dalle sfide legate alle interferenze urbane.
- Oxford Heartbeat Ltd (Regno Unito): Trasformare la chirurgia cerebrale con il supporto decisionale guidato dall’intelligenza artificiale.
- Seloxium Ltd. (Regno Unito): Selectat: recupero scalabile, selettivo e a basso costo di metalli critici da rifiuti complessi.

